Iva Zanicchi e la pastiglia a Domenica In: l'afonia superata sul palco
Un rimedio improvvisato e una battuta diventano protagonisti in tv: Iva Zanicchi racconta come una semplice pastiglia le abbia permesso di salire sul palco e cantare nonostante l’afonia, tra ricordi di Sanremo e ironia.
Ospite a Domenica In, Iva Zanicchi ha ripercorso alcuni momenti chiave della sua carriera, ricordando le undici partecipazioni al Festival di Sanremo e le tre vittorie che hanno segnato il suo percorso artistico.
I successi arrivarono nel 1967, nel 1969 e nel 1974, anni in cui trionfò rispettivamente con “Non pensare a me”, “Zingara” e “Ciao cara come stai”, brani che hanno consolidato il suo ruolo nella musica italiana.
Prima di esibirsi dal vivo, la cantante ha svelato di essere arrivata in studio con la voce compromessa. A fare la differenza è stato l’intervento di Maurizio Vandelli, presente tra il pubblico, che le ha offerto una pastiglia rivelatasi decisiva per recuperare la voce.
Dopo la prima interpretazione, Zanicchi ha commentato con il suo consueto umorismo l’efficacia del rimedio, chiedendone scherzosamente un’altra e sottolineando come fosse riuscita a cantare nonostante le difficoltà iniziali.
Nel racconto non sono mancate le battute, comprese quelle legate ai consigli della figlia e alla replica di Mara Venier, che ha attribuito il successo dell’esibizione proprio al piccolo aiuto ricevuto poco prima di salire sul palco.