Davide Borgione, morto a 19 anni dopo l'incidente in bici a Torino: musica, calcio e una famiglia segnata dal dolore
Un giovane di 19 anni perde la vita dopo essere stato travolto mentre rientrava a casa in bicicletta a Torino. Indagini in corso per chiarire la dinamica e le responsabilità dell’automobilista coinvolto.
La notte tra sabato e domenica si è conclusa in tragedia per Davide Borgione, trovato gravemente ferito all’incrocio tra corso Marconi e via Nizza, nel quartiere San Salvario. Il ragazzo stava rientrando a casa in sella a una bicicletta elettrica presa a noleggio quando è stato colpito da un’auto.
In un primo momento non era chiaro se si trattasse di una caduta o di un investimento. Le immagini di una telecamera di sorveglianza hanno però mostrato il passaggio del veicolo che avrebbe urtato il giovane poco prima delle sei del mattino, per poi allontanarsi senza fermarsi.
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L’allarme è stato lanciato da un passante che ha notato il corpo sull’asfalto. Trasportato d’urgenza al Cto, Davide è morto poco dopo per un grave trauma cranico. Gli agenti sono risaliti al proprietario dell’auto grazie alla targa ripresa dalle telecamere: resta da stabilire se il conducente si sia accorto dell’impatto o meno.
Appassionato di calcio e tifoso del Torino, Davide aveva giocato in diverse squadre dilettantistiche della città, tra cui Barcanova e Torinese. Accanto allo sport coltivava anche la musica: con il nome d’arte Borgi aveva pubblicato brani rap e progetti discografici, l’ultimo uscito lo scorso giugno.
La sua scomparsa riapre una ferita già profonda per la famiglia. Nel 2023 era morto anche il fratello maggiore Andrea, vice comandante della polizia locale di Vercelli, stroncato da un infarto a soli 35 anni.