Pasquale Carlomagno e Maria Messenio trovati morti dopo il femminicidio di Federica Torzullo
La morte dei genitori di Claudio Carlomagno apre un nuovo capitolo nel caso dell’omicidio di Federica Torzullo. Un dramma familiare segnato dal silenzio, dalle minacce e da un messaggio di scuse che aveva anticipato l’epilogo.
Pasquale Carlomagno, 69 anni, e Maria Messenio sono stati trovati senza vita nella loro abitazione. Erano i genitori di Claudio Carlomagno, arrestato con l’accusa di aver ucciso la moglie Federica Torzullo ad Anguillara Sabazia, alle porte di Roma.
Il padre guidava un’azienda attiva nello smaltimento della terra, realtà nella quale il figlio figurava come socio di minoranza con mansioni contabili. Maria Messenio, invece, era una poliziotta in pensione che fino a pochi giorni prima ricopriva l’incarico di assessora alla Sicurezza nel Comune di Anguillara Sabazia, ruolo lasciato dopo una serie di gravi minacce ricevute online.
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Nei giorni successivi al ritrovamento del corpo di Federica Torzullo, dalla coppia era arrivato un breve messaggio di cordoglio, dal tono netto e definitivo: una richiesta di scuse per quanto compiuto dal figlio. Parole che avevano fatto emergere un atteggiamento di presa di distanza e di dolore silenzioso.
Dopo il sequestro dell’abitazione in cui Claudio viveva con la moglie, i genitori lo avevano accolto in casa, senza mai giustificarne le azioni. Maria Messenio aveva riferito agli investigatori che i rapporti con il figlio erano compromessi da circa quattro anni e che Claudio manteneva legami soprattutto con la famiglia della moglie, considerata per lui come una seconda casa.