Mezzo dei rifiuti e Bmw si scontrano a Milano, morto Simone Bonino
Un violento schianto all’alba in corso Sempione è costato la vita a un uomo di 45 anni. L’auto su cui viaggiava è stata travolta da un mezzo per la raccolta dei rifiuti e scaraventata contro altri veicoli.
Il conducente della Bmw coinvolta nel grave incidente avvenuto sabato 24 gennaio in corso Sempione, a Milano, è deceduto poco dopo il ricovero all’ospedale Fatebenefratelli. Le condizioni dell’uomo erano apparse subito critiche a causa dei traumi riportati nello scontro con un mezzo pesante della raccolta rifiuti.
La vittima è Simone Bonino, 45 anni. In passato aveva lavorato come guardia del corpo di Alberto Genovese, l’imprenditore condannato per i fatti legati al superattico milanese noto come “Terrazza sentimento”. Bonino aveva raccontato la propria versione degli eventi anche all’interno di un documentario dedicato alla vicenda.
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L’impatto si è verificato alle prime luci del mattino. Secondo una prima ricostruzione della Polizia Locale, il veicolo dell’azienda dei rifiuti avrebbe colpito lateralmente la Bmw, che sopraggiungeva da destra. La forza dell’urto ha trascinato l’auto per diversi metri, abbattendo un semaforo e altra segnaletica stradale, prima di terminare la corsa contro un terzo veicolo che procedeva in senso opposto.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, impegnati a estrarre il conducente dalle lamiere. L’autista del mezzo dei rifiuti è stato trasportato in codice giallo all’ospedale San Carlo, mentre il conducente dell’altra vettura coinvolta è rimasto praticamente illeso.
I primi accertamenti ipotizzano una mancata precedenza da parte del mezzo pesante. Gli agenti stanno analizzando la posizione dei veicoli e il funzionamento dei semafori per chiarire l’esatta dinamica. L’azienda dei rifiuti ha espresso cordoglio per la morte dell’uomo e ha assicurato piena collaborazione con le autorità.