Vania Vettorazzo muore a 21 anni dopo pilates, ipotesi embolia polmonare legata alla pillola
Una giovane vita spezzata durante un’attività sportiva: Vania Vettorazzo si è accasciata dopo aver accusato un improvviso malore. I primi riscontri medici indicano una possibile embolia polmonare legata alla pillola anticoncezionale.
Si era rivolta alla madre con parole che hanno anticipato la tragedia: non riusciva più a respirare. Vania Vettorazzo, 21 anni, si trovava in palestra per una lezione di pilates quando è stata colpita da un improvviso malore che l’ha fatta crollare a terra.
Era il 13 gennaio 2026. I soccorsi sono stati immediati e la giovane è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Treviso, dove i medici hanno tentato a lungo di salvarle la vita. Le manovre di rianimazione sono proseguite per oltre due ore, ma ogni tentativo si è rivelato inutile.
Leggi anche Vania Vettorazzo muore a 21 anni dopo un malore in palestra: arresto cardiaco durante pilates
A distanza di alcuni giorni è arrivato il primo riscontro diagnostico, un accertamento preliminare distinto dall’autopsia. Dai risultati iniziali emerge che la causa della morte sarebbe una embolia polmonare, con il sospetto che possa essere correlata all’assunzione della pillola anticoncezionale.
Secondo quanto riferito dai familiari, Vania non assumeva altri farmaci oltre al contraccettivo orale. Il fratello maggiore Matteo ha spiegato che queste informazioni servono solo a fornire una spiegazione medica, senza poter alleviare il peso della perdita.
La giovane, residente a Preganziol, aveva ottenuto il certificato di idoneità sportiva appena due mesi prima e aveva sempre praticato attività fisica senza manifestare problemi di salute. Anche per questo, la famiglia e i medici attendono ora gli esami autoptici completi per chiarire in modo definitivo le cause del decesso.