Valeria Marini, il rapporto con la madre e il docufilm Netflix sugli amori e la vita privata
Un racconto intimo tra madre e figlia, tra ferite del passato, amori difficili e scelte decisive. Valeria Marini ripercorre la sua storia personale e anticipa un docufilm in arrivo, mentre il rapporto con la madre resta centrale.
Valeria Marini e sua madre Gianna Orrù condividono un legame profondo, costruito attraversando momenti complessi e decisioni che hanno segnato entrambe. Il loro rapporto va oltre il semplice vincolo familiare e si nutre di esperienze intense, ricordate insieme nel corso di un’intervista televisiva.
Gianna Orrù rievoca un episodio determinante della giovinezza della figlia, quando Valeria era ancora minorenne. Una sera, rientrata a casa con evidenti segni di violenza sul volto, convinse la madre che fosse necessario allontanarsi immediatamente dalla Sardegna. In poche ore prepararono i bagagli e partirono, lasciandosi alle spalle l’isola per trasferirsi a Roma, dove per anni non fecero ritorno.
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Anche la showgirl ripercorre quel momento come una svolta decisiva. Racconta di essere precipitata in una relazione distruttiva, dalla quale la madre riuscì a strapparla via in tempo. Un intervento che, a suo dire, le ha cambiato il destino e le ha permesso di ricostruire la propria vita lontano da un contesto che la stava consumando.
Nel dialogo emerge anche il giudizio netto di Gianna Orrù sugli uomini che hanno fatto parte della vita sentimentale della figlia. La madre ammette di non aver mai approvato quelle relazioni, fatta eccezione per Patrick Baldassarre, con il quale mantiene ancora un rapporto cordiale. I flirt giovanili vengono liquidati come esperienze leggere, mentre le storie più importanti sono ricordate per le difficoltà e le tensioni che le accompagnavano.
Tra gli episodi più delicati, Orrù racconta di una corsa disperata verso Roma dopo una telefonata in lacrime della figlia. Arrivata davanti all’abitazione dove Valeria viveva con Vittorio Cecchi Gori, trovò la porta chiusa: lui, avvisato del suo arrivo, si era allontanato per evitarla. Un gesto che, secondo la madre, dimostrava quanto fosse consapevole della sua contrarietà.
Marini torna poi sul matrimonio con Giovanni Cottone, celebrato nel maggio 2013. Ricorda come la madre avesse tentato fino all’ultimo di convincerla a rinunciare alle nozze. Solo anni dopo, spiega, è emerso un collegamento tra una truffa subita da Orrù e quell’unione: la persona condannata per il raggiro era presente al ricevimento, segno di legami mai chiariti con l’allora marito.
Nel corso dell’intervista, Valeria Marini conferma anche di essere al lavoro su un docufilm che ripercorre la sua vita, dagli amori più discussi al matrimonio annullato dopo pochi mesi. Nel progetto, destinato a Netflix, racconterà anche la sua relazione attuale, che per ora resta lontana dallo sguardo della madre.
Gianna Orrù, infatti, ribadisce di non voler conoscere nuovi compagni della figlia. Una scelta dettata dalle esperienze passate e dalla volontà di proteggere se stessa e Valeria da ulteriori delusioni, mantenendo una distanza che considera necessaria.