Pedinamenti, riti voodoo e minacce: 51enne a processo per stalking contro l'ex compagno
Messaggi ossessivi, pedinamenti e rituali esoterici: una relazione finita si trasforma in un incubo giudiziario. Una donna di 51 anni è accusata di stalking e violenza dopo mesi di persecuzioni ai danni dell’ex compagno.
Una serie di messaggi continui, alternati tra accuse e dichiarazioni d’amore, ha segnato l’inizio di una persecuzione che si è protratta per mesi. La donna, 51 anni, non avrebbe mai accettato la fine della relazione con un uomo di 34 anni, trasformando il desiderio di riconciliazione in una vera ossessione.
I fatti si sono svolti ad Asti, dove l’uomo ha denunciato una escalation di comportamenti invasivi iniziata nell’agosto 2023 e conclusa solo nella primavera del 2024. Nonostante fosse in vigore un provvedimento restrittivo, la donna avrebbe continuato a seguirlo, attendendolo davanti alla palestra o sotto casa, comparendo ripetutamente nei luoghi da lui frequentati.
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Durante uno degli episodi più gravi, l’uomo ha raccontato di essere stato avvicinato fuori da una struttura sanitaria. Dopo essere stato spinto contro una recinzione, sarebbe stato baciato contro la sua volontà. Nel tentativo di allontanarla, avrebbe subito uno schiaffo e un morso al braccio, con conseguenti lesioni.
Al momento dell’intervento delle forze dell’ordine, gli agenti avrebbero rinvenuto nella disponibilità della donna diversi oggetti riconducibili a pratiche di magia nera. Tra questi, una bambola di stoffa con il nome dell’ex, spilli, cenere, una fotografia spiegazzata e un foglietto contenente una frase dal contenuto rituale. Nell’auto sarebbe stata trovata anche un’ampolla con un liquido rosa, definito una “pozione”, che secondo l’accusa sarebbe stata spruzzata sulla vittima nei giorni precedenti.
In aula, l’uomo ha riferito di aver sviluppato uno stato di ansia costante, tanto da ricorrere a un percorso psicologico. Ha dichiarato di sentirsi seguito ovunque e di aver più volte contattato le forze dell’ordine quando la donna compariva nei paraggi. Ha inoltre sostenuto di temere per la propria vita, convinto che lei avesse cercato contatti per farlo aggredire.
La relazione tra i due era iniziata nel 2022. In una fase iniziale, la donna aveva offerto ospitalità all’uomo, che si trovava in difficoltà abitativa. Dopo un periodo di convivenza, lui aveva deciso di andarsene, scelta che avrebbe innescato la reazione ossessiva contestata oggi nel processo.
La 51enne deve rispondere di stalking, violenza sessuale e lesioni. Il procedimento è approdato in tribunale il 22 gennaio 2026, mentre la persona offesa risulta coinvolta in un diverso iter giudiziario per presunti maltrattamenti, estraneo ai fatti oggetto di questo processo.