Keita Baldé e Simona Guatieri si separano definitivamente: L'amore non basta senza rispetto

La relazione tra Simona Guatieri e Keita Baldé arriva al capolinea dopo un nuovo tentativo di riconciliazione. L’influencer annuncia il divorzio con parole nette, parlando di rispetto mancato e di una scelta di consapevolezza.

keita baldé

È arrivata la decisione finale tra Simona Guatieri e Keita Baldé. Dopo mesi di distanza e un ritorno di coppia annunciato nella primavera scorsa, il matrimonio è giunto alla conclusione. A comunicarlo è stata l’influencer, che sui social ha spiegato di aver chiuso un capitolo importante della sua vita con lucidità e senza rancore.

La loro storia era tornata sotto i riflettori già nel 2023, quando entrambi erano stati coinvolti in una vicenda che aveva monopolizzato il gossip internazionale. Al centro delle indiscrezioni, una presunta relazione extraconiugale del calciatore con Wanda Nara, episodio reso pubblico da Mauro Icardi attraverso i social.

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Inizialmente Simona Guatieri aveva respinto le accuse, salvo poi cambiare posizione dopo aver visionato alcuni elementi diffusi online. La polemica aveva alimentato discussioni per mesi, fino a quando, nell’aprile 2025, l’influencer aveva annunciato pubblicamente di aver ritrovato l’intesa con il marito.

Quel tentativo di ricostruzione, anche per il bene dei due figli, non è però riuscito a cancellare le ferite del passato. Nel messaggio con cui ha reso nota la separazione, Guatieri ha parlato di un lungo periodo segnato da silenzi, parole mancate e mancanze di rispetto che col tempo sono diventate insostenibili.

Nel suo racconto emerge il ritratto di un amore vissuto fino in fondo, fatto di attese e sacrifici, ma anche di rinunce personali. L’influencer ha spiegato di aver compreso che restare non sempre significa essere forti e che, in alcune situazioni, la vera determinazione sta nel sapersi allontanare.

L’addio non viene descritto come una sconfitta, ma come una presa di coscienza. Una scelta maturata nel tempo, accompagnata dal dolore per ciò che non è stato, ma anche dalla volontà di rimettere al centro se stessa e di non accettare più un sentimento privo di rispetto reciproco.