Alunno le cade addosso in classe, maestra ferita e licenziata: superati i giorni di malattia, appello a Valditara
Una docente di scuola primaria perde il lavoro dopo un infortunio avvenuto in classe. Il riconoscimento iniziale dell’incidente viene poi rivisto, con effetti diretti su contratto, tutele e possibilità di nuovi incarichi.
Un episodio avvenuto durante una normale giornata scolastica si è trasformato in una vicenda complessa per una docente di 49 anni, originaria di Taranto e in servizio con un contratto a tempo determinato in una scuola primaria del Barese. L’insegnante ha riportato gravi conseguenze fisiche mentre svolgeva attività didattica, ma l’esito amministrativo dell’accaduto ha portato alla cessazione anticipata del rapporto di lavoro.
Secondo quanto ricostruito, la donna è rimasta ferita quando un alunno, in modo accidentale, le è caduto addosso trascinando una sedia. L’impatto ha causato la lesione dei legamenti del ginocchio e una frattura alla mano, rendendo necessario un periodo di stop dall’attività lavorativa certificato come infortunio sul lavoro.
In una prima fase, l’ente assicurativo competente aveva riconosciuto l’origine professionale dell’incidente. Successivamente, però, il provvedimento è stato rivisto con la chiusura dell’infortunio a una data prestabilita, trasformando il periodo seguente in malattia ordinaria e respingendo la richiesta di riapertura avanzata dalla docente.
Questa riclassificazione ha avuto conseguenze immediate sul piano contrattuale. Il superamento del limite massimo di trenta giorni di assenza per le supplenze brevi ha determinato la risoluzione anticipata dell’incarico e l’impossibilità di accedere a nuovi contratti per l’anno scolastico in corso.
La situazione è stata formalmente segnalata al ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, attraverso una comunicazione inviata dall’avvocato Fabrizio Del Vecchio del foro di Taranto. Nel documento si chiede un intervento urgente per il riesame della decisione e per il ripristino delle tutele previste nei casi di infortunio professionale.
Secondo il legale, la docente si trova penalizzata nonostante il danno subito durante l’attività lavorativa, con effetti che includono la perdita della retribuzione e l’esclusione da ulteriori incarichi, a fronte di una responsabilità non imputabile alla lavoratrice.