Crans-Montana, 15enne italiana si risveglia dal coma e riconosce i genitori
Un segnale incoraggiante arriva dall’ospedale svizzero: la quindicenne italiana ferita nell’incendio di Capodanno ha ripreso conoscenza e ha riconosciuto i genitori, mentre resta sotto stretta osservazione medica.
Dopo giorni di grande apprensione, arrivano notizie incoraggianti dall’ospedale svizzero dove è ricoverata la quindicenne italiana rimasta gravemente ferita nell’incendio scoppiato nella notte di Capodanno a Crans-Montana. La ragazza ha riaperto gli occhi ed è uscita dallo stato di coma.
La giovane, studentessa originaria del Biellese, è riuscita a riconoscere entrambi i genitori, presenti al suo fianco. Un segnale considerato importante, pur in un contesto clinico che resta delicato e richiede costante monitoraggio da parte dell’équipe medica.
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La quindicenne biellese ferita nel rogo di Capodanno a Crans-Montana resta ricoverata in Svizzera, dove è stata sottoposta a più interventi chirurgici ma non è ancora in condizioni di essere trasferita in Italia, con prognosi riservata.
Il padre, Lorenzo, ha confermato il miglioramento spiegando che la situazione richiede ancora cautela, ma il risveglio rappresenta un primo passo significativo nel percorso di recupero della figlia.
L’incendio divampato all’interno del locale “Le Constellation” ha provocato una delle tragedie più gravi della notte di Capodanno in Svizzera, con almeno 40 vittime e 116 feriti. Tra le persone coinvolte numerosi giovani provenienti da diversi Paesi, sei dei quali italiani.