Annabella Martinelli, ultimi messaggi e indagine sull'uomo dei social

Il caso di Annabella Martinelli resta aperto tra accertamenti medici che indicano il suicidio e messaggi online che sollevano interrogativi su un uomo conosciuto in rete, ora al centro delle verifiche investigative.

annabella martinelli

Annabella Martinelli, 22 anni, studentessa di Giurisprudenza residente a Padova, era scomparsa la sera del 6 gennaio dopo essere uscita in bicicletta. Da quel momento si erano perse le sue tracce, dando il via a ricerche che hanno coinvolto forze dell’ordine e volontari.

Il corpo della giovane è stato rinvenuto il 15 gennaio in un’area boschiva dei Colli Euganei, vicino a un casolare. Accanto a lei sono stati trovati alcuni effetti personali, tra cui la bicicletta e lo zaino, elementi che hanno aiutato a ricostruire gli ultimi spostamenti.

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L’autopsia ha stabilito che la morte è avvenuta per asfissia meccanica. Gli accertamenti non hanno rilevato segni di violenza esterna, portando gli inquirenti a classificare l’episodio come suicidio.

Parallelamente, l’attenzione si è concentrata sui contenuti pubblicati dalla giovane sui social nei giorni precedenti alla scomparsa. In particolare, una conversazione su Threads con un utente, il cui profilo risulta ora cancellato, ha attirato l’interesse degli investigatori.

Tra i messaggi attribuiti ad Annabella compaiono frasi che fanno riferimento a un uomo incapace di accettare un rifiuto e a un possibile comportamento persecutorio. In uno dei post la ragazza scriveva che, se le fosse accaduto qualcosa, la responsabilità sarebbe stata chiara.

Le autorità precisano che, allo stato attuale, non emergono legami diretti tra quelle parole e il gesto estremo. Tuttavia, nulla viene escluso e ogni elemento viene analizzato per comprendere se vi siano responsabilità indirette o situazioni di pressione psicologica.

Le indagini proseguono con l’obiettivo di identificare l’utente coinvolto nella discussione e ricostruire il contesto dei rapporti online della giovane, per chiarire definitivamente i contorni di una vicenda che continua a sollevare interrogativi.