Sinner agli Australian Open, il look divide: il like di Laila Hasanovic accende il dibattito
Il debutto di Jannik Sinner a Melbourne ha acceso una discussione inaspettata: non sul tennis, ma sul suo outfit. Tra like sospetti, commenti ironici e pareri opposti, il look del numero uno è diventato un caso social.
Jannik Sinner ha iniziato il suo percorso agli Australian Open con una vittoria su Hugo Gaston, presentandosi in campo da campione in carica e con un completo serale che non è passato inosservato. La scelta cromatica, elegante ma audace, ha immediatamente spostato l’attenzione anche fuori dal rettangolo di gioco.
La maglia verde scuro, attraversata da sottili righe nere e impreziosita dal logo Nike in bianco, era abbinata a pantaloncini dello stesso tono, con una fascia gialla lungo la coscia. Un accostamento che ha diviso pubblico e appassionati, trasformando l’outfit in uno degli argomenti più commentati della giornata.
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A rendere la vicenda ancora più curiosa è stato un gesto social di Laila Hasanovic. La modella danese, legata sentimentalmente al tennista, ha messo “like” a un commento apparso sotto un suo video su TikTok, nel quale un tifoso ironizzava sull’abbigliamento scelto da Sinner, suggerendo di intervenire direttamente in casa Nike per “sistemare” la questione.
Un segnale minimo, ma sufficiente per alimentare interpretazioni e reazioni. In molti lo hanno letto come una conferma indiretta del fatto che nemmeno lei fosse pienamente convinta del nuovo completo, contribuendo così ad amplificare il confronto tra sostenitori e critici.
Su X il sondaggio informale sul gradimento del look ha prodotto risposte molto diverse. Alcuni hanno apprezzato la volontà di osare, altri hanno rimpianto gli outfit delle stagioni precedenti, ritenuti più equilibrati e iconici.
L’ironia non è mancata. C’è chi ha scritto che lo stilista “tiferebbe per Alcaraz”, chi ha definito il completo migliore rispetto alla versione diurna e chi, con nostalgia, ha ricordato le scelte cromatiche viste al Roland Garros, considerate più riuscite.
Tra giudizi più morbidi e critiche senza appello, il denominatore comune resta uno solo: il look di Jannik Sinner ha saputo catalizzare l’attenzione quasi quanto il suo tennis, dimostrando ancora una volta come, nello sport moderno, anche l’estetica faccia parte dello spettacolo.