Curling, Caso Romei Verso Milano Cortina 2026: Esclusione e Polemiche in Nazionale
Alla vigilia di Milano Cortina 2026, la Nazionale italiana di curling è scossa dall’esclusione di Angela Romei. Al suo posto entra una 19enne senza presenze senior, figlia del direttore tecnico, innescando un acceso dibattito.
La preparazione olimpica dell’Italia nel curling è stata attraversata da una decisione che ha sorpreso atlete e addetti ai lavori. Angela Romei, tra i volti più esperti del gruppo azzurro, non figura nella lista delle convocate per i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026.
L’esclusione le è stata comunicata con una telefonata arrivata pochi giorni dopo l’ultimo raduno. Nessun incontro diretto, nessun confronto sui risultati o sulle prospettive tecniche. Una modalità che la giocatrice ha definito difficile da accettare, soprattutto per il peso della scelta.
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Al suo posto è stata inserita Rebecca Mariani, 19 anni, priva di presenze in competizioni internazionali con la nazionale senior. Un passaggio di consegne che ha immediatamente acceso interrogativi sul criterio adottato nella selezione.
Romei ha spiegato di essersi aspettata una valutazione fondata su numeri, prestazioni e continuità. Invece, secondo il suo racconto, la decisione sarebbe stata presentata come definitiva, senza spazio per una discussione tecnica.
L’atleta ha descritto un momento di forte smarrimento, segnato dalla difficoltà di accettare un’esclusione arrivata in una fase cruciale della carriera. La sensazione, ha riferito, è stata quella di trovarsi davanti a una realtà improvvisa e dolorosa.
La vicenda ha rapidamente superato i confini dello spogliatoio, diventando un tema di dibattito nel mondo sportivo. Al centro resta la gestione delle convocazioni e il delicato equilibrio tra esperienza e rinnovamento, in vista di un appuntamento olimpico che per l’Italia rappresenta molto più di una semplice competizione.