Nuovo Stadio della Roma a Pietralata, progetto, costi e tempi dell'arena giallorossa

Un investimento record, un’arena da oltre 60 mila posti e un nuovo polo urbano: il progetto dello stadio della Roma a Pietralata prende forma con numeri, tempi e soluzioni pensate per cambiare il volto dell’area orientale della Capitale.

nuovo stadio

Il futuro impianto della Roma a Pietralata è entrato nella fase più concreta del suo percorso. Il club ha depositato in Campidoglio la documentazione tecnica ed economica di un’opera destinata a ridisegnare uno dei quadranti strategici della città, con un intervento che unisce sport, servizi e riqualificazione urbana.

Il piano complessivo prevede un investimento da 1 miliardo e 377 milioni di euro. La voce principale riguarda la costruzione dello stadio, che assorbirà 633 milioni, mentre il resto sarà destinato alle opere di supporto: parcheggi, collegamenti pedonali, viabilità e potenziamento del trasporto pubblico.

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Tra gli interventi infrastrutturali spiccano 50 milioni per le aree di sosta, 12 milioni per tre passerelle ciclopedonali e oltre 2 milioni per migliorare l’accessibilità della fermata metro Quintiliani. L’obiettivo dichiarato è rendere l’area facilmente raggiungibile senza gravare sulla viabilità esistente.

L’arena sarà in grado di accogliere 60.605 spettatori. Il fulcro emotivo e visivo sarà la Curva Sud, concepita come un’unica parete compatta da 22.769 posti, più alta di nove metri rispetto alla curva opposta, per amplificare il coinvolgimento del pubblico e l’impatto sonoro durante le partite.

L’identità romana verrà richiamata anche negli accessi: 22 varchi, ciascuno ispirato a uno dei rioni storici della città. Un dettaglio simbolico che punta a legare la struttura moderna al tessuto culturale della Capitale.

Il progetto non si limita allo stadio. Sono previsti due grandi spazi verdi, il Parco Centrale e il Parco Pubblico, che insieme copriranno quasi 120 mila metri quadrati. Le aree saranno integrate con percorsi pedonali, zone di sosta e spazi fruibili anche nei giorni senza eventi sportivi.

La strategia per la mobilità punta sulla sostenibilità. Oltre 5.000 posti auto saranno distribuiti tra parcheggi di prossimità e nodi di scambio. Sono inoltre previste tre ciclostazioni dedicate a biciclette e monopattini, con l’obiettivo di incentivare l’uso di mezzi alternativi all’auto privata.

Secondo il cronoprogramma, una volta avviati i cantieri serviranno 37 mesi per completare l’opera. L’inaugurazione è programmata per il 2031, anno dal quale la società stima ricavi annui iniziali pari a 153 milioni di euro, con una crescita progressiva fino a superare i 165 milioni entro il 2035.

La Roma gestirà l’impianto per i prossimi 90 anni grazie a una convenzione che garantisce il diritto di superficie su terreni che resteranno di proprietà comunale. Un accordo che consolida il legame tra il club e l’area di Pietralata per quasi un secolo.

L’impatto economico atteso va oltre i conti societari. Il progetto punta a generare un indotto superiore ai 3,3 miliardi di euro, coinvolgendo imprese, servizi e attività legate alla gestione quotidiana del complesso.

Lo stadio sarà infatti pensato come uno spazio vivo durante tutto l’anno. Oltre alle partite, l’area ospiterà servizi, attività commerciali e zone verdi accessibili, trasformando l’impianto in un polo urbano attivo 365 giorni l’anno e non solo nei novanta minuti del calcio giocato.

Con il deposito della bozza di convenzione, il club ha ufficialmente avviato la fase decisiva di un progetto che rappresenta una delle sfide finanziarie e urbanistiche più importanti nella storia recente della Roma.