Scuola elementare a Ginostra, riapertura storica con una sola alunna

In un borgo delle Eolie con appena trenta residenti, una scuola elementare tornerà a vivere dopo vent’anni. In aula ci sarà una sola bambina, simbolo di un diritto che resiste anche nei luoghi più isolati.

scuola elementare

Ginostra è una minuscola frazione sull’isola di Stromboli, affacciata sul mare e abitata da circa trenta persone. Qui una bambina di cinque anni e mezzo crescerà in un contesto unico, dove perfino frequentare la scuola primaria è diventato, per anni, un percorso complicato.

Per garantire il diritto allo studio, le istituzioni locali hanno deciso di riattivare un edificio scolastico chiuso da due decenni. Il plesso tornerà operativo nell’anno scolastico 2026/2027 e accoglierà un’unica alunna, destinata a frequentare da sola l’intero ciclo delle elementari.

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Fino a oggi, il primato della scuola più piccola d’Europa era attribuito ad Alicudi, altra isola dell’arcipelago, dove solo due bambini risultavano in età scolare. Lì, per raggiungere l’aula, è necessario salire oltre trecento gradini, segno di quanto l’istruzione, in questi territori, richieda spesso uno sforzo concreto e quotidiano.

A cambiare gli equilibri è stata una famiglia arrivata di recente a Ginostra. La madre, casalinga e delegata comunale, è originaria del borgo; il padre, costruttore edile di origine tunisina, ha scelto di stabilirsi sull’isola con la moglie e la figlia. La bambina, che compirà sei anni a breve, sarà la protagonista della riapertura.

La decisione è stata presa dalla giunta municipale di Lipari, guidata dal sindaco Riccardo Gullo, con l’obiettivo di assicurare servizi essenziali anche nelle comunità più piccole. Oltre alla scuola primaria di Ginostra, è stata avanzata la proposta di attivare una scuola dell’infanzia nel comune di Leni, sull’isola di Salina.

Nell’arcipelago delle Eolie sono attualmente operative diciassette scuole, distribuite tra infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Numeri ridotti, ma fondamentali per mantenere vivi i centri abitati e favorire la permanenza delle famiglie.

La dirigente scolastica, Patrizia Muscolino, ha ricordato agli studenti, durante il discorso di inizio anno, l’importanza di affrontare ogni difficoltà come un passaggio di crescita. Parole che, in contesti come questo, assumono un significato ancora più concreto.

Nei piccoli borghi insulari, la scuola non è soltanto un luogo di apprendimento, ma un presidio culturale e sociale. A Ginostra resta ora da individuare l’insegnante che accompagnerà l’unica alunna in un percorso destinato a entrare nella storia dell’istruzione europea.