Coppa del Mondo, Brignone torna in pista a Kronplatz dopo l'infortunio

Federica Brignone è tornata in gara nel gigante di Kronplatz dieci mesi dopo l’infortunio al ginocchio, chiudendo settima e lanciando segnali incoraggianti in vista delle Olimpiadi di Milano Cortina.

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Il ritorno di Federica Brignone sulle nevi altoatesine ha avuto il sapore di una ripartenza simbolica e concreta. La campionessa azzurra ha affrontato la prima manche del gigante con prudenza e lucidità, dimostrando di aver ritrovato sicurezza dopo il grave stop al ginocchio.

Il settimo posto finale, a 1"18 dalla leader Sarah Hector, ha avuto un valore soprattutto tecnico e mentale. La classifica non era l’obiettivo principale: contava verificare sensazioni, reazioni e continuità dopo mesi di lavoro lontano dalle competizioni.

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L’avvicinamento ai Giochi di Milano Cortina resta il vero traguardo stagionale. Brignone, che sarà anche portabandiera azzurra alla cerimonia inaugurale, guarda a febbraio con l’intenzione di presentarsi competitiva e libera da condizionamenti.

Al termine della gara, l’atleta ha raccontato emozioni e timori: inizialmente un po’ di rigidità, poi il ritmo che cresce porta dopo porta. L’adrenalina ha fatto il resto, attenuando la percezione del dolore e restituendo fiducia nelle proprie possibilità.

La sua prova è stata costruita con attenzione, senza forzature, ma con la consapevolezza di poter ancora incidere ai massimi livelli. Un segnale importante anche per lo staff tecnico, che monitora passo dopo passo il percorso di rientro.

Giornata invece negativa per Sofia Goggia, uscita di scena dopo poche porte nella prima manche, senza possibilità di completare la prova.