Trump contro Macron: dazi su vini francesi e messaggi privati pubblicati

Le tensioni tra Washington e Parigi si riaccendono con minacce sui dazi, divergenze geopolitiche e la pubblicazione di messaggi privati. Un nuovo capitolo nei rapporti tra Trump e Macron, tra diplomazia e scontro pubblico.

trump contro

Donald Trump ha rilanciato lo scontro con Emmanuel Macron annunciando possibili dazi al 200% su vini e champagne francesi. La minaccia è arrivata in Florida, davanti ai giornalisti, come risposta alle recenti posizioni assunte da Parigi su dossier internazionali considerati strategici dalla Casa Bianca.

Secondo il presidente americano, le tariffe rappresenterebbero uno strumento di pressione politica. Trump ha lasciato intendere che Macron finirebbe per accettare le nuove condizioni, pur ribadendo che la decisione resterebbe formalmente nelle mani della Francia.

Leggi anche Trump rilancia i dazi: dal 1° giugno tariffe al 50% contro l'Unione Europea

Alla base delle tensioni c’è il rifiuto francese di aderire, almeno per ora, al Board of Peace per Gaza, organismo sostenuto da Washington. A questo si aggiungono le divergenze sulle ambizioni statunitensi in Groenlandia e sulle possibili missioni militari europee nell’area.

Nel pieno della polemica, Trump ha pubblicato su Truth Social alcuni screenshot di un messaggio privato inviato da Macron. Nel testo, il presidente francese sottolineava l’intesa su Siria e Iran, esprimendo invece perplessità sulle mosse americane in Groenlandia.

Macron proponeva anche un incontro del G7 a Parigi dopo Davos, con la possibilità di coinvolgere rappresentanti di Ucraina, Danimarca, Siria e Russia, seguito da una cena istituzionale prima del rientro di Trump negli Stati Uniti.

La diffusione pubblica dei messaggi ha provocato una reazione immediata dell’Eliseo, che ha definito le minacce sui dazi inaccettabili e inefficaci. L’entourage presidenziale ha dichiarato di aver preso atto delle parole di Trump, condannando il metodo e i contenuti dell’ultima uscita americana.

Il nuovo scambio di accuse conferma un rapporto sempre più segnato da contrasti, dove le questioni economiche, diplomatiche e personali finiscono per intrecciarsi in modo sempre più evidente.