Maltempo in Sicilia, Sardegna e Calabria: allerta rossa e stop a scuole e servizi

Sicilia, Sardegna e Calabria affrontano una giornata di emergenza meteo: venti violenti, piogge intense e rischio idrogeologico spingono le autorità a chiudere scuole e strutture pubbliche in numerosi comuni.

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Il ciclone Harry continua a influenzare il Sud e le isole maggiori, portando con sé condizioni atmosferiche critiche. Per l’intera giornata del 20 gennaio è stata confermata l’allerta rossa per rischio meteo-idrogeologico e idraulico su Sicilia, Sardegna e Calabria.

In Sicilia il quadro resta particolarmente severo: i venti orientali soffiano con intensità di burrasca, con raffiche che in alcune aree raggiungono forza di tempesta. Lungo le coste esposte sono attese mareggiate rilevanti, mentre nell’entroterra si registrano piogge diffuse e temporali frequenti.

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Le precipitazioni, concentrate soprattutto nei settori orientali e meridionali dell’isola, possono risultare abbondanti e accompagnate da attività elettrica e grandine. Le autorità invitano alla massima prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle zone più vulnerabili.

Per motivi di sicurezza, le scuole restano chiuse a Catania, Palermo, Agrigento e Messina. A Catania sono stati sospesi anche mercati, eventi all’aperto, attività culturali e l’accesso a musei, biblioteche e strutture comunali. A Messina e Palermo non sono accessibili cimiteri, ville pubbliche e impianti sportivi.

Situazione analoga in Sardegna, dove a Cagliari restano chiusi asili, scuole, università, uffici pubblici, mercati civici, parchi, biblioteche e centri culturali. L’allerta riguarda in particolare le aree di Iglesiente e Campidano, oltre ai bacini del Flumendosa-Flumineddu e alla Gallura.

In Calabria la sospensione delle lezioni interessa numerosi comuni nelle province di Crotone, Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria e Vibo Valentia. Anche qui il rischio principale è legato a frane, allagamenti e ingrossamento dei corsi d’acqua.

La Protezione civile monitora costantemente l’evoluzione della situazione, raccomandando di limitare gli spostamenti non necessari e di seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali diramati dagli enti locali.