Katia Ricciarelli, confessioni dopo gli 80 anni tra ricordi, sogni e solitudine
Il giorno dopo gli 80 anni, Katia Ricciarelli racconta in radio ricordi privati, nostalgia per Pippo Baudo e una quotidianità solitaria, tra sogni notturni e una vita oggi condivisa solo con il suo cane.
All’indomani del suo ottantesimo compleanno, Katia Ricciarelli si è raccontata con spontaneità durante un’intervista radiofonica, ripercorrendo frammenti della sua vita privata e professionale. Un racconto intimo, fatto di memoria, ironia e una lucidità che non cerca sconti.
Tra gli episodi rievocati, il matrimonio celebrato quarant’anni prima con Pippo Baudo, deciso in modo rapido e quasi impulsivo. Subito dopo le nozze, la partenza per una tournée in Russia, con il conduttore che, al teatro Bolshoi, si divertiva a far calare e rialzare il sipario come un bambino entusiasta.
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Negli anni successivi, i rapporti si sono diradati. Gli auguri di compleanno non sono più arrivati con regolarità e, in alcune occasioni, era lei stessa a tentare un contatto, senza riuscire a parlare direttamente con l’ex marito.
Ricciarelli ha poi parlato dei suoi sogni, frequenti e molto vividi, spesso legati alla sfera emotiva e sensuale. Volti indistinti, presenze senza identità precisa, che riflettono una condizione di solitudine accettata con consapevolezza.
Oggi la cantante lirica vive senza un compagno, condividendo le sue giornate con il cane. Una scelta raccontata senza malinconia, come il naturale approdo di un percorso personale in cui l’indipendenza conta più di ogni altra cosa.