Enrico De Martino, chi era e come è morto il padre di Stefano: ex ballerino professionista scomparso a 61 anni

Il mondo della danza e della televisione piange Enrico De Martino, padre di Stefano. Ex ballerino professionista, si è spento a 61 anni dopo una lunga malattia che negli ultimi mesi aveva aggravato le sue condizioni.

enrico martino

Stefano De Martino affronta un grave lutto familiare. Questa mattina è venuto a mancare suo padre Enrico, all’età di 61 anni. La notizia è stata confermata dall’entourage del conduttore di Rai 1, oggi tra i volti più seguiti della televisione italiana.

Da tempo Enrico De Martino conviveva con una malattia che, negli ultimi mesi, aveva causato un progressivo peggioramento delle sue condizioni di salute. Il decesso è avvenuto nelle prime ore della giornata, lasciando un profondo dolore tra familiari, amici e colleghi.

Leggi anche Stefano De Martino in lutto: Morto il padre Enrico a 61 Anni

Nato con una forte vocazione artistica, Enrico aveva costruito la propria carriera come ballerino professionista, dedicando la vita allo studio e all’insegnamento della danza. Ha collaborato con numerose scuole e compagnie della Campania, diventando un punto di riferimento per diverse generazioni di allievi.

Nel corso della sua attività si era esibito anche sul prestigioso palcoscenico del Teatro San Carlo di Napoli, esperienza che aveva rappresentato uno dei momenti più significativi del suo percorso artistico.

Nel 2025 gli era stato attribuito il premio alla carriera durante il Premio Salerno Danza, svoltosi al Teatro Verdi di Salerno. Il riconoscimento gli era stato consegnato nell’ambito della XXIV edizione della manifestazione, diretta artisticamente da Corona Paone e Luigi Ferrone.

Il premio aveva celebrato non solo il talento, ma anche l’impegno costante di Enrico De Martino nella diffusione della cultura coreutica nel territorio campano, valorizzando una carriera costruita con passione, disciplina e dedizione.

La sua scomparsa segna una perdita importante per l’ambiente della danza e per tutti coloro che lo hanno conosciuto come artista, maestro e uomo profondamente legato al proprio lavoro.