Garlasco, Giletti mostra un documento su Stasi e Poggi a Lo Stato delle Cose

Un documento inedito riapre il dibattito sul caso Garlasco nella nuova puntata di Lo Stato delle Cose. Tra consulenze, inchieste parallele e ospiti autorevoli, Massimo Giletti affronta temi giudiziari e politici ancora irrisolti.

garlasco giletti

Lunedì sera Rai 1 propone una nuova puntata di Lo Stato delle Cose, con Massimo Giletti al centro di un confronto su casi giudiziari e inchieste che continuano a far discutere. In apertura, un documento definito particolarmente sensibile riporta l’attenzione sul delitto di Garlasco.

Secondo una recente consulenza commissionata dalla difesa della famiglia Poggi, Chiara, la notte precedente all’omicidio, avrebbe aperto dal computer di Alberto Stasi una cartella denominata “militare”, contenente numerose immagini pornografiche. La tesi mira a chiarire il contesto privato della relazione tra i due.

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Nel corso della trasmissione viene mostrato un documento esclusivo che descrive come Stasi e Poggi gestissero l’interesse per il porno all’interno del loro rapporto. La difesa di Stasi, intanto, modifica la propria strategia, escludendo conferme sull’accesso ai file la sera prima del delitto e concentrando l’attenzione sul pc della giovane.

Un altro segmento è dedicato alla tragedia di Crans-Montana, dove emergono contraddizioni legate alla gestione del locale, carenze nei controlli comunali e presunti errori della procura svizzera, mentre le famiglie delle vittime attendono ancora risposte definitive.

Spazio anche all’inchiesta sul consorzio mafioso denominato Hydra, che riunisce ’ndrangheta, camorra e mafia, dopo la sentenza che ha inflitto complessivamente 500 anni di carcere agli imputati.

Tra gli ospiti, Michele Santoro commenta i principali scenari internazionali e nazionali, mentre Paolo Mieli analizza il caso Signorini, al centro di un acceso dibattito mediatico e giudiziario.