Morto Roger Allers, co-regista de Il re leone: addio a una leggenda dell'animazione Disney
La scomparsa di Roger Allers, tra i protagonisti del Rinascimento Disney e co-regista de Il re leone, segna una perdita profonda per l’animazione mondiale. Aveva 76 anni ed era considerato uno dei creativi più influenti della sua generazione.
Roger Allers è morto sabato 17 gennaio nella sua abitazione di Santa Monica, in California, dopo una breve malattia. Aveva 76 anni. La notizia è stata confermata da Disney Animation, mentre il collega e amico Rob Minkoff ha espresso pubblicamente il proprio dolore per una perdita definita improvvisa e sconvolgente.
Minkoff, che con Allers firmò la regia de Il re leone, ha ricordato l’ultimo incontro recente e le condizioni di salute apparentemente ottime del regista. Un legame nato nei primi anni Ottanta e consolidato proprio durante la lavorazione del film del 1994, esperienza che, secondo il regista, cambiò profondamente le loro vite personali e professionali.
Leggi anche Addio a Totonno: Morto Antonio Juliano, Leggenda del Napoli
Nel suo messaggio, Minkoff ha descritto Allers come molto più di un collaboratore: un fratello, una presenza capace di lasciare un segno umano oltre che artistico. L’unico conforto, ha scritto, resta la consapevolezza che il suo lavoro continuerà a vivere nei film che ha contribuito a creare.
Nato il 29 giugno 1949 a Rye, nello stato di New York, Allers scoprì presto la passione per l’animazione. Dopo la laurea in belle arti all’Arizona State University, intraprese un percorso che lo avrebbe portato a diventare una figura centrale dell’animazione internazionale.
Il debutto alla regia arrivò nel 1994 con Il re leone, diretto insieme a Minkoff per Walt Disney Animation Studios. Il film fu un successo planetario, con quasi 979 milioni di dollari di incasso nella prima distribuzione, imponendosi come il titolo più visto dell’anno e come uno dei simboli della storia Disney.
Prima e dopo quel traguardo, Allers partecipò a numerosi progetti fondamentali: lavorò a classici come La sirenetta, La bella e la bestia, Aladdin, Oliver & Company e Basil l’investigatopo, oltre a collaborare allo sviluppo di Tron, tra i primi film a sperimentare in modo esteso la computer grafica.
Nel 1998 adattò, insieme a Irene Mecchi, la versione teatrale di The Lion King per Broadway, ottenendo una nomination ai Tony Award per il miglior libretto di un musical. Nel 2006 codiresse Boog & Elliot – A caccia di amici per Sony Pictures e nello stesso anno ricevette una candidatura agli Oscar per il cortometraggio animato La piccola fiammiferaia.
Nel 2015 firmò sceneggiatura e regia di The Prophet, trasposizione animata dell’opera di Kahlil Gibran, prodotta da Salma Hayek, confermando la sua inclinazione verso progetti dal forte respiro artistico e spirituale.
Il mondo del cinema e dell’animazione ha reagito con numerosi messaggi di affetto. Bob Iger ha ricordato Allers come un visionario capace di fondere personaggi, musica ed emozioni in storie destinate a durare nel tempo. Don Hahn lo ha descritto come una persona curiosa, luminosa e profondamente umana.
Dave Bossert, collaboratore di lunga data, ha parlato di un artista straordinario e di una delle colonne portanti del Rinascimento Disney. Roger Allers lascia i figli Leah, attrice, e Aidan, oltre al compagno Genaro.
The Lion King co-director Roger Allers dies at 76