Jessica Moretti filmava col cellulare prima del rogo di Crans-Montana: video cancellati

Una testimone racconta agli inquirenti che la titolare del locale riprendeva col telefono poco prima dell’incendio. I file sarebbero poi stati eliminati, mentre le famiglie delle vittime contestano i ritardi nei sequestri.

jessica moretti

Secondo la deposizione di una cameriera sopravvissuta, Jessica Moretti stava registrando con lo smartphone gli ultimi istanti di festa nel locale Le Constellation. Le immagini avrebbero incluso anche l’avvio delle fiamme sui pannelli fonoassorbenti del soffitto, mentre venivano servite bottiglie con effetti luminosi.

Il racconto è finito agli atti dell’inchiesta sul devastante incendio che, nella notte di Capodanno, ha provocato quaranta morti e oltre cento feriti. La testimone sostiene che quei video non esistano più: sarebbero stati cancellati dai dispositivi personali dei coniugi Moretti.

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Per diversi giorni, fino al 9 gennaio, non sarebbero state adottate misure restrittive su telefoni e computer della coppia. Una scelta che ha suscitato forti critiche da parte dei legali dei familiari delle vittime, convinti che i dispositivi dovessero essere sequestrati immediatamente.

Nel corso dell’interrogatorio, Jessica Maric Moretti ha ricostruito la storia personale del marito, descrivendone un’adolescenza segnata da instabilità e difficoltà economiche. Ha spiegato che il loro rapporto è nato proprio dal desiderio comune di costruire una vita più solida.

La donna ha riferito di aver conosciuto Jacques Moretti nell’estate del 2012 e di averlo sposato l’anno successivo. La decisione di trasferirsi a Crans-Montana sarebbe stata legata alla volontà di mettere radici e formare una famiglia in un contesto ritenuto stabile.

La procuratrice Catherine Seppey ha però evidenziato il rischio di fuga, citando la consuetudine della coppia a cambiare spesso luogo di residenza. Un elemento che ha rafforzato i sospetti della procura di Sion nella gestione delle prime fasi dell’indagine.