Katia Ricciarelli racconta amori, gelosie e fragilità a 80 anni
A 80 anni Katia Ricciarelli ripercorre carriera, fragilità e grandi amori: dalla passione per José Carreras al legame con Pippo Baudo, tra gelosie, insicurezze e ricordi ancora intensi.
«Se non avessi cantato, non so cosa sarei diventata. Oggi però sono esattamente la persona che ho sempre desiderato essere». Katia Ricciarelli celebra gli 80 anni ripercorrendo una vita segnata dalla musica, dalle emozioni forti e da relazioni che hanno lasciato un’impronta profonda.
Alla base del suo racconto c’è una consapevolezza: nessun rimpianto. La soprano guarda al passato con lucidità, riconoscendo errori, slanci e conquiste senza rimproverarsi nulla.
Il rapporto con il proprio corpo non è mai stato semplice. Ricciarelli ammette di sentirsi più a suo agio oggi che in passato. L’insicurezza l’ha accompagnata per anni, anche a causa delle fatiche fisiche richieste dal canto lirico davanti a platee immense.
Non ha mai scelto la chirurgia estetica, ma non la esclude. L’idea di un intervento futuro non la spaventa: lo considera una possibilità, non una necessità.
Parlando d’amore, Ricciarelli racconta di essere stata spesso più amata di quanto abbia amato. Il primo legame importante, con Werter, figlio del suo datore di lavoro, le lasciò una ferita: lui si vergognava di lei, per differenze sociali ed età, e la teneva nascosta.
L’incontro con José Carreras cambiò tutto. Con il tenore nacque un sentimento intenso e romantico, capace di farla sentire finalmente bella e desiderata. Un amore vissuto con trasporto, ma anche con una gelosia difficile da controllare.
Ricciarelli non nasconde i suoi eccessi: la convivenza con un uomo costantemente circondato da donne la portò a perdere il controllo, fino a un episodio avvenuto davanti all’Ambasciata italiana in Inghilterra, che ancora oggi ricorda con sincerità.
La stessa gelosia riaffiorò anche nel rapporto con Pippo Baudo, l’uomo con cui avrebbe celebrato quarant’anni di matrimonio il 18 gennaio. Un legame profondo, che continua a pesare nel ricordo.
«A volte faccio fatica ad accettare che non ci sia più», confessa, spiegando di non avere più rapporti con una parte della famiglia del conduttore. Un’assenza che resta viva, insieme a un sentimento che non ha mai davvero smesso di esistere.
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