Nancy Brilli tra insonnia, lutti e amore: Oggi mi annoia

Quarant’anni di carriera, notti senza sonno e ricordi dolorosi: Nancy Brilli si racconta a Verissimo con lucidità e ironia, ripercorrendo le tappe più intime della sua vita tra famiglia, lavoro e sentimenti.

nancy brilli

Nel salotto di Silvia Toffanin, Nancy Brilli celebra oltre quattro decenni di professione con la consapevolezza di chi è ancora in piedi dopo una lunga corsa. A 61 anni, l’attrice osserva il proprio percorso con ironia e orgoglio, sottolineando di essere rimasta fedele al mestiere che l’ha accompagnata per tutta la vita.

Uno dei temi più delicati riguarda l’insonnia, compagna di notti irregolari sin dall’adolescenza. A diciannove anni già faticava a dormire: per passare il tempo leggeva, guardava la televisione, suonava il pianoforte. In alcuni momenti di maggiore sconforto, arrivava persino a uscire di casa nel cuore della notte.

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Negli ultimi giorni, però, qualcosa sembra cambiato. Tre notti consecutive di sonno regolare, circa sette ore, le sono sembrate un piccolo miracolo, una tregua inattesa dopo anni di equilibrio instabile.

Il racconto si sposta poi su una ferita mai davvero rimarginata: la perdita della madre. Nancy era ancora bambina quando è accaduto. Per giorni non le venne spiegato nulla, e solo dopo una settimana lei e il fratello scoprirono la verità. Nel frattempo, l’attrice affrontava gli esami di quinta elementare con le lacrime che le rigavano il viso.

Dopo aver ricevuto la pagella, chiese di portarla sulla tomba della madre. Per un anno rimase in silenzio. Oggi confessa di non riuscire a ricordare il volto o la voce di lei, nemmeno provando con l’ipnosi, e questo vuoto resta uno dei suoi più grandi rimpianti.

Il padre, rimasto solo, tentò di ricostruirsi una vita sentimentale. Le sue relazioni, però, erano spesso brevi e difficili da accettare per Nancy e suo fratello, soprattutto quando le nuove compagne si presentavano come possibili sostitute della madre. Oggi ha 91 anni, vive da solo, ma conserva un’ironia capace ancora di far sorridere.

Tra i dolori più recenti, l’attrice ricorda la scomparsa della cagnolina Margot. Per lei non era soltanto un animale domestico, ma una presenza quotidiana, un rituale di affetto che iniziava ogni volta che rientrava a casa. L’assenza di quel benvenuto, racconta, le stringeva la gola.

Quando il discorso arriva all’amore, Nancy Brilli si descrive con leggerezza: si sente un po’ “inzitellita” e ammette di essersi annoiata nelle frequentazioni più recenti. Dopo una lunga relazione durata quindici anni con Roy De Vita, oggi osserva i rapporti sentimentali con maggiore distacco.

Non esclude nuove possibilità, ma riconosce di non provare più l’urgenza di un tempo. Forse, dice sorridendo, è arrivato il momento di imparare ad accontentarsi.