Federica Pellegrini incinta: parto ad aprile, cesareo programmato e nome ispirato da Matilde

Federica Pellegrini racconta la gravidanza vissuta con riservatezza, il parto programmato ad aprile e la scelta del nome della seconda figlia, nata da una storia suggerita da Matilde. Spazio anche ai momenti difficili legati alla salute della primogenita.

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Federica Pellegrini ha scelto di vivere la gravidanza lontano dai riflettori, condividendo la notizia solo quando si è sentita pronta. Ospite in televisione insieme al marito Matteo Giunta, ha spiegato di aver voluto proteggere quel periodo come qualcosa di intimo e familiare.

L’ex campionessa di nuoto ha scoperto di essere incinta mentre Giunta era impegnato ai Mondiali. La notizia è arrivata in modo improvviso, ma è stata accolta con entusiasmo, soprattutto pensando al rapporto che nascerà tra le due sorelle.

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Matteo Giunta ha ammesso di aver sperato inizialmente in un maschietto, ma oggi guarda con serenità all’arrivo di un’altra bambina. Il suo desiderio è che la piccola e Matilde crescano unite e complici, condividendo esperienze e affetto.

La data prevista per la nascita è ad aprile. Federica Pellegrini ha già deciso che il parto sarà programmato e avverrà con un cesareo. La scelta è legata al ricordo della precedente esperienza, vissuta con maggiore sofferenza, che non vuole far rivivere né a sé stessa né alla bambina.

Per quanto riguarda il nome, la coppia ha spiegato che l’idea è arrivata proprio da Matilde. La primogenita si è affezionata alla protagonista di un libro e quel personaggio è entrato gradualmente nella vita della famiglia. Il nome non è stato ancora svelato, ma il suo significato richiama la calma e la serenità.

Nel corso dell’intervista, i due genitori hanno ricordato anche i momenti più delicati legati alla salute di Matilde, ricoverata in ospedale a dicembre dopo alcune convulsioni provocate dalla febbre alta. Un’esperienza che ha lasciato un segno profondo.

Giunta ha descritto quelle ore come cariche di paura e impotenza, ma anche di sollievo una volta arrivati in ospedale, certi che la bambina fosse seguita da professionisti. Un sentimento condiviso da molti genitori che hanno scritto alla coppia per raccontare situazioni simili.

Pellegrini ha spiegato che nel caso di Matilde la febbre alta scatena una reazione improvvisa del corpo, una sorta di meccanismo di difesa. Per questo motivo, ogni influenza viene vissuta con particolare attenzione e apprensione.

Il racconto della coppia ha messo in luce una quotidianità fatta di gioia, ma anche di fragilità, tra l’attesa della nuova nascita e la protezione costante verso la figlia maggiore, al centro delle loro priorità familiari.