Sinner, il talento nascosto dello sci prima del successo nel tennis

Prima di diventare numero uno del tennis, Jannik Sinner dominava anche sulle piste. Nel 2009 vinse un gigante in Alto Adige davanti a futuri protagonisti della Coppa del Mondo, lasciando indietro anche Giovanni Franzoni.

sinner talento

Prima di scegliere definitivamente la racchetta, Jannik Sinner aveva già costruito un curriculum rispettato nello sci alpino. In Alto Adige partecipava con continuità alle competizioni giovanili, mostrando una naturalezza che lo portava spesso sul gradino più alto del podio.

Una delle prove più emblematiche risale al 5 aprile 2009, quando vinse il gigante di Sexten/Moos fermando il cronometro a 45"15. Nelle classifiche ufficiali il nome compariva come “Yannik Sinn”, ma dietro quella grafia si celava proprio il futuro campione del tennis mondiale.

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In quella gara lasciò alle spalle anche Giovanni Franzoni, oggi tra i volti di spicco della Coppa del Mondo di sci alpino e vincitore del SuperG di Wengen. Franzoni chiuse dodicesimo in 49"09, un distacco che evidenziò la superiorità di Sinner su quella pista, come confermato anche dalla graduatoria resa nota da Luca Bertelli.

La rivelazione, rilanciata dal giornalista Dario Puppo, ha riacceso l’attenzione su un passato sportivo spesso ricordato solo a grandi linee. Un passato che racconta di un atleta capace di eccellere in discipline diverse, prima di dedicarsi completamente al tennis.

Oggi Sinner si prepara al debutto agli Australian Open 2026, mentre Franzoni guarda alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Due percorsi differenti, partiti però dallo stesso tracciato di neve, dove il giovane altoatesino aveva già dimostrato di essere più avanti di tutti.