Zouhair Atif, il profilo dello studente di La Spezia accusato dell'omicidio: vita, passioni e movente
Aveva un percorso scolastico solido, un lavoro stagionale e un futuro già tracciato nella nautica. Poi l’omicidio di un compagno di classe ha spezzato tutto, lasciando interrogativi su una personalità complessa e contraddittoria.
Zouhair Atif aveva 19 anni, era nato in Marocco e viveva in Italia con un permesso di soggiorno di lunga durata. Studiava all’istituto tecnico Einaudi-Chiodo della Spezia, dove risultava tra gli studenti più applicati del suo corso.
Con la famiglia abitava ad Arcola, comune di circa diecimila abitanti poco distante dal capoluogo. Durante l’estate lavorava come cameriere in un ristorante-pizzeria di Lerici, lo stesso impiego svolto anche dal compagno di scuola poi ucciso.
Leggi anche Cinzia Pinna, sangue e polvere bianca nella villa di Palau: giallo sul movente dell'omicidio
Il suo percorso formativo lo stava indirizzando verso la cantieristica nautica, settore molto sviluppato nello spezzino. Al termine degli studi avrebbe potuto inserirsi come artigiano specializzato, in un comparto dove la richiesta di manodopera qualificata è costante.
A scuola partecipava spesso alle iniziative organizzate dall’istituto, comprese le cene che coinvolgevano studenti e famiglie di diverse origini. Erano momenti di condivisione multiculturale, tra piatti tradizionali, abiti tipici e un clima di festa.
Molti compagni lo ricordano come educato, disponibile e rispettoso. Un ragazzo apprezzato, determinato a costruirsi un futuro autonomo e coerente con le proprie ambizioni personali.
Accanto a questo ritratto positivo, però, emergono anche testimonianze più controverse. Alcuni parlano di un carattere impulsivo, di un temperamento incline all’aggressività e di una passione per i coltelli che avrebbe contribuito a rafforzare l’immagine di una doppia personalità.
Il contrasto tra l’apparenza di studente modello e i lati più oscuri del suo comportamento è uno degli elementi che alimentano i dubbi sul movente dell’omicidio, ancora al centro delle indagini.