Omicidio Ludwig, il piano dello chef contro la complice emerge dalle intercettazioni
Le intercettazioni sull’omicidio Ludwig ricostruiscono un piano più ampio: il cuoco avrebbe progettato di eliminare anche la donna che lo aveva aiutato, coinvolgendo la madre anziana per proteggere il figlio appena nato.
Nell’inchiesta sull’omicidio Ludwig spunta un progetto che va oltre il delitto già contestato. Il cuoco cinquantenne, accusato di aver ucciso la donna per incassare il premio assicurativo, avrebbe valutato di togliere di mezzo anche la persona che lo aveva affiancato nella vicenda.
La ricostruzione arriva da una conversazione telefonica con la madre ottantenne. In quel dialogo, l’uomo descrive la necessità di intervenire contro Simona Hirsch, indicata come complice. Il timore dichiarato era di perdere il figlio, un neonato, se la donna avesse parlato con gli inquirenti.
Secondo quanto emerge, lo chef avrebbe inizialmente attribuito alla Hirsch la responsabilità diretta dell’omicidio, sostenendo che fosse stata lei a confessare e a coinvolgerlo. Poco dopo, però, il tono cambia: l’uomo propone alla madre un piano preciso per eliminarla, spiegando che l’avrebbe fatta addormentare mentre l’anziana avrebbe dovuto portare a termine l’azione.
Gli investigatori interpretano queste frasi come la prova di una strategia costruita per proteggere se stesso e salvaguardare l’accesso al premio assicurativo. Un disegno che, se confermato, amplierebbe in modo significativo la portata delle responsabilità attribuite al cuoco.