Droni sospetti su La Spezia: allerta su obiettivi militari e industriali
Sorvoli anomali di droni su aree strategiche di La Spezia hanno attivato i protocolli di sicurezza. Le autorità mantengono il massimo riserbo mentre proseguono le verifiche su origine, traiettorie e possibili obiettivi.
Negli ultimi giorni La Spezia è finita sotto osservazione dopo il rilevamento di droni sospetti in prossimità di strutture considerate altamente sensibili. I sorvoli hanno spinto la prefettura a convocare un incontro riservato con le principali forze dell’ordine per valutare l’eventuale livello di rischio.
Il contesto internazionale, segnato da tensioni e instabilità, ha reso ancora più delicata la situazione. Nell’area spezzina sono infatti concentrati numerosi siti strategici, tra cui l’arsenale della Marina militare, il centro di ricerca della Nato, la base dell’Aeronautica e la sede delle forze speciali al Varignano.
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Tra gli obiettivi potenzialmente coinvolti figurano anche importanti poli industriali come gli stabilimenti di Fincantieri e Leonardo, realtà centrali per il comparto della difesa e dell’alta tecnologia. La presenza dei droni in prossimità di queste infrastrutture ha acceso l’attenzione degli apparati di sicurezza.
Le indagini sono attualmente in corso e mirano a ricostruire l’origine dei velivoli, i percorsi seguiti e le modalità operative utilizzate. Al momento, dalla prefettura filtra soltanto la conferma che il quadro viene monitorato con la massima attenzione.
Le autorità hanno scelto una linea di assoluto riserbo, evitando di diffondere dettagli su quanto emerso nel vertice istituzionale. L’obiettivo dichiarato resta quello di prevenire qualsiasi possibile minaccia e garantire la tutela delle infrastrutture strategiche presenti sul territorio.