Machado consegna il Nobel a Trump: gesto simbolico sulla libertà del Venezuela
Un gesto simbolico alla Casa Bianca riaccende il dibattito sulla libertà in Venezuela e sul ruolo degli Stati Uniti, tra diplomazia, rivalità interne e ambizioni politiche mai sopite.
Maria Corina Machado ha incontrato Donald Trump alla Casa Bianca e gli ha consegnato la medaglia del suo Premio Nobel per la Pace, attribuendo al presidente americano un ruolo decisivo nella difesa della libertà e dei valori democratici in Venezuela.
Nel colloquio, la leader dell’opposizione ha ricordato un episodio storico: la medaglia donata due secoli fa dal generale Lafayette a Simón Bolívar con l’effigie di George Washington. Machado ha spiegato di aver visto in quel gesto un ponte ideale tra passato e presente, culminato oggi nella restituzione simbolica della medaglia all’erede della tradizione americana.
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Trump ha accolto Machado nello Studio Ovale poche ore dopo aver parlato con Delcy Rodríguez, figura centrale dell’attuale potere venezuelano. Al termine degli incontri, il presidente ha espresso apprezzamenti per entrambe, sottolineando però la complessità del quadro politico di Caracas.
Machado mira a guidare il Venezuela con l’appoggio degli Stati Uniti e sostiene la candidatura di Edmundo González Urrutia come futuro presidente. Tuttavia, solo dieci giorni prima, Trump aveva messo in dubbio la sua legittimazione politica, suggerendo un passo indietro per favorire una transizione più condivisa.
Per Machado si è trattato di un ritorno nello Studio Ovale dopo quasi vent’anni. Nel 2005 era stata ricevuta da George W. Bush come responsabile della Ong Súmate, impegnata nella tutela dei diritti civili durante i primi anni del governo Chávez.
Quell’incontro contribuì a consolidare la sua immagine internazionale, ma alimentò anche accuse da parte del governo venezuelano, che la definì una collaboratrice degli Stati Uniti e una sostenitrice di presunti tentativi di destabilizzazione.
Nel 2010 fu eletta all’Assemblea Nazionale con il maggior numero di preferenze e, due anni dopo, partecipò alle primarie della coalizione di opposizione, venendo sconfitta da Henrique Capriles. Da quella fase nacque il progetto politico di Vente Venezuela, partito che ancora oggi guida.
Trump, commentando l’incontro, ha definito Machado “una donna molto simpatica” e ha aggiunto che non gli dispiacerebbe condividere idealmente il Nobel con lei, nonostante il riconoscimento ufficiale sia stato assegnato esclusivamente alla leader venezuelana.