Agguato a Foggia, ucciso Alessandro Moretti: era il nipote del boss Rocco
Agguato a Foggia: un uomo di 34 anni è stato colpito mentre viaggiava in scooter e non è sopravvissuto. La vittima è Alessandro Moretti, legato a una delle famiglie storiche della criminalità organizzata locale.
La sparatoria è avvenuta in serata in via Sant’Antonio, dove Alessandro Moretti, 34 anni, è stato raggiunto da più colpi di arma da fuoco mentre si trovava in sella al suo scooter.
Trasportato d’urgenza in ospedale, le sue condizioni sono apparse subito critiche. Nonostante i tentativi dei medici, l’uomo è deceduto poco dopo l’arrivo al pronto soccorso.
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Secondo quanto emerso, Moretti era il figlio del fratello minore di Rocco Moretti, figura storica della mafia foggiana e considerato uno dei fondatori della cosiddetta Società foggiana.
Il legame di parentela con il capoclan rende l’episodio particolarmente delicato sul piano investigativo, perché potrebbe riaprire scenari di tensione tra gruppi criminali contrapposti attivi nel territorio.
Rocco Moretti, oggi 75enne, è detenuto in regime di 41 bis ed è stato recentemente destinatario di sequestri patrimoniali per un valore superiore ai 2,5 milioni di euro.
Le forze dell’ordine stanno ricostruendo la dinamica dell’agguato e valutando il possibile movente, con l’obiettivo di chiarire se l’omicidio sia riconducibile a contrasti interni alla criminalità organizzata.