Referendum giustizia, Sì in vantaggio nei sondaggi e partiti stabili
Il sondaggio Emg per Tg3 fotografa un referendum sulla giustizia con i Sì in vantaggio, partiti stabili ai vertici e coalizioni quasi alla pari. Affluenza in calo, indecisi ancora numerosi.
Il nuovo rilevamento Emg diffuso dal Tg3 restituisce un quadro chiaro sul referendum sulla riforma della giustizia: i Sì guidano con il 48,7%, in crescita di oltre un punto rispetto alla settimana precedente. I contrari si fermano al 30%, mentre l’area degli indecisi scende al 21,3%.
L’affluenza stimata alle urne per il referendum è al 43%, un dato che conferma una partecipazione contenuta nonostante la progressiva riduzione degli elettori incerti.
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Guardando invece allo scenario elettorale, le coalizioni risultano separate da una distanza minima. Il centrodestra si posiziona al 46,8%, in lieve flessione, mentre il centrosinistra sale al 45,6%, accorciando ulteriormente il divario.
L’area centrista, composta principalmente da Azione e Libdem, raggiunge complessivamente il 4,7%, con una variazione negativa marginale rispetto alla precedente rilevazione.
Sul fronte dei singoli partiti, il vertice resta invariato. Fratelli d’Italia mantiene la prima posizione con il 28,6%, seguito dal Partito Democratico al 22,3% e dal Movimento 5 Stelle al 12,8%.
Lega e Forza Italia condividono la stessa percentuale, entrambe all’8,3%. Nel perimetro del centrosinistra, Alleanza Verdi e Sinistra si colloca al 5,9%, Italia Viva al 2,8% e Più Europa all’1,8%.
Nel campo del centrodestra, Noi Moderati registra l’1,6%. L’affluenza ipotizzata per eventuali elezioni politiche si attesterebbe invece al 55%, in calo rispetto al 64% registrato nel 2022.