Mediaset prima in prime time: sorpasso storico sulla Rai nelle Strenne

Mediaset conquista per la prima volta la vetta degli ascolti nel periodo natalizio anche in prima serata, superando la Rai e ridisegnando gli equilibri della televisione italiana secondo i dati Auditel elaborati per le Strenne.

mediaset prima

Durante le festività tra metà dicembre e inizio gennaio, Mediaset ha ottenuto un risultato mai registrato prima nel panorama televisivo italiano: la leadership dell’audience non solo nel totale giornata, ma anche nella fascia più competitiva, il prime time.

L’analisi dei dati Auditel relativi al periodo 14 dicembre–3 gennaio certifica una quota complessiva del 38,6% nel totale giornata, valore che consolida un primato già raggiunto nelle stagioni precedenti. La vera svolta, però, arriva in prima serata, dove il gruppo tocca il 42,4% di share, superando ogni precedente confronto tra editori nazionali.

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Il quadro diventa ancora più significativo se si osservano esclusivamente le reti generaliste. Canale 5, Italia 1 e Rete 4, considerate nel loro insieme, risultano le più seguite nella fascia serale, dimostrando una capacità di presidio costante del momento di massimo consumo televisivo.

Secondo le elaborazioni, la performance non è frutto di un singolo titolo, ma di una distribuzione equilibrata dell’offerta editoriale. Il palinsesto ha saputo alternare intrattenimento, fiction e format storici, costruendo un flusso continuo di attenzione lungo tutta la serata.

Tra i programmi che hanno inciso maggiormente spicca La Ruota della Fortuna, tornata a imporsi come riferimento quotidiano nell’access prime time, diventando uno dei principali traini dell’intero sistema Mediaset.

I numeri mostrano inoltre una tenuta solida anche nella parte finale della prima serata. Italia 1 e Rete 4 rimangono stabilmente nelle posizioni alte del confronto tra reti generaliste, mentre Rai 2 si colloca in coda con una quota inferiore al 4%, dietro anche a La7.

Questo scenario porta a una lettura più ampia: i dati delle Strenne non rappresentano solo un successo stagionale, ma indicano un possibile cambiamento strutturale negli equilibri dell’audience televisiva italiana.

La tendenza trova conferma anche nelle prime settimane del 2026. Mediaset resta primo editore televisivo nel totale giornata con il 38,4% di share, davanti alla Rai ferma al 35,9%. In prima serata il distacco supera i sette punti, con il 41,5% contro il 34,5% del servizio pubblico.

A sostenere questa ripartenza contribuiscono diversi titoli di forte richiamo. La fiction “A testa alta – Il coraggio di una donna” supera i quattro milioni di spettatori, “Zelig” oltrepassa il 21% di share e “C’è posta per te” vola oltre il 28%, confermandosi uno dei programmi più seguiti del palinsesto italiano.

Accanto ai grandi classici, continua a emergere il ruolo centrale dei format consolidati, con La Ruota della Fortuna che ogni sera guida l’access prime time come leader assoluto della fascia.

Alla base dei risultati c’è una strategia editoriale costruita per valorizzare l’intero portafoglio di reti. La logica non è più quella di concentrare tutto su un solo canale, ma di distribuire l’offerta in modo complementare, mantenendo alto l’interesse su più reti contemporaneamente.

Un esempio emblematico è la scelta di trasmettere Coppa Italia e Supercoppa Italiana su Italia 1. Questa decisione ha permesso di presidiare due canali nello stesso momento, evitando dispersioni e garantendo ascolti elevati a beneficio dell’intero gruppo.

La gestione coordinata dei palinsesti ha così trasformato eventi sportivi, fiction e intrattenimento in leve strategiche per rafforzare la posizione complessiva di Mediaset, riducendo la distanza storica con la Rai nelle fasce chiave.

Nel nuovo scenario, il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi si presenta come protagonista stabile anche nei periodi di massima competizione editoriale, dimostrando una capacità di adattamento che va oltre il singolo successo stagionale.

I dati delle Strenne e dell’inizio 2026 raccontano quindi un sistema televisivo in evoluzione, dove Mediaset consolida il proprio ruolo centrale e ridisegna, numeri alla mano, la mappa dell’audience nazionale.