Aspirina e Covid, lo studio che spiega come riduce l'aggressione del virus ai polmoni
Uno studio italiano analizza come l’Aspirina possa interferire con la proteina Spike del Sars-CoV-2 e ridurre l’infiammazione polmonare, offrendo nuove indicazioni sui possibili benefici nelle fasi iniziali dell’infezione.
L’Aspirina potrebbe svolgere un ruolo nel contrastare alcuni meccanismi chiave dell’infezione da Covid-19. Una ricerca recente dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri ha approfondito l’azione dell’acido acetilsalicilico sulla proteina Spike del Sars-CoV-2, elemento fondamentale per l’ingresso del virus nelle cellule.
Il gruppo di lavoro ha osservato che dosaggi di Aspirina paragonabili a quelli utilizzati nella pratica clinica sono in grado di modificare la struttura della Spike. Queste variazioni riducono la capacità della proteina di legarsi al recettore Ace2, presente sulle cellule epiteliali delle vie respiratorie.
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Le analisi sono state condotte sia su colture cellulari sia su modelli sperimentali. In entrambi i casi è emerso un effetto protettivo sul tessuto polmonare, con una diminuzione dell’infiammazione, della fibrosi e del danno associato all’azione diretta della proteina virale.
Secondo i ricercatori, i risultati aiutano a chiarire perché, già durante le fasi più critiche della pandemia, diversi studi avevano collegato l’uso precoce di antinfiammatori non steroidei a una minore probabilità di sviluppare forme gravi di malattia e di ricorrere al ricovero ospedaliero.
L’indagine più recente si inserisce in un filone di ricerche che, dal 2021 al 2023, ha progressivamente rafforzato l’ipotesi di un beneficio legato a questi farmaci nelle infezioni respiratorie. Un ulteriore studio indipendente pubblicato nel 2024 ha confermato l’importanza dell’intervento antinfiammatorio nelle prime fasi dei sintomi.
Gli autori sottolineano che l’assunzione di antinfiammatori deve sempre avvenire sotto controllo medico, soprattutto in presenza di infezione da Sars-CoV-2, evitando qualsiasi forma di utilizzo autonomo e non supervisionato.