Bimbo di 11 mesi ucciso da un colpo di pistola: madre arrestata negli Stati Uniti
Un neonato di 11 mesi è morto dopo essere stato colpito da un proiettile durante una fuga tra due Stati americani. La madre è stata fermata in New Mexico con l’arma ancora in auto, mentre la custodia del piccolo era stata affidata al padre.
La tragedia si è consumata il 23 dicembre 2025, al termine di un viaggio iniziato in Wyoming e concluso in New Mexico. Madeline Daly è accusata di aver sparato al figlio Basil Stoner, di appena 11 mesi, durante una fuga successiva a una decisione giudiziaria sulla custodia del bambino.
Un tribunale aveva infatti disposto l’affidamento del piccolo al padre, Jake Stoner, dopo che la donna non si era presentata a più udienze. L’ordinanza di custodia temporanea d’urgenza aveva riconosciuto al genitore paterno il diritto di accogliere il figlio in via immediata.
Le forze dell’ordine hanno intercettato Daly all’interno di un veicolo, dove si trovava ancora armata. Accanto a lei c’era Basil, già in condizioni critiche. Nonostante l’intervento dei soccorritori, il bambino è morto prima di raggiungere l’ospedale.
Secondo gli investigatori, il gesto sarebbe legato al timore che il figlio venisse definitivamente affidato al padre. La donna è ora formalmente incriminata per omicidio di primo grado e resta detenuta senza possibilità di rilascio su cauzione.
La vicenda giudiziaria tra i due genitori andava avanti da tempo. La mancata comparizione della madre davanti al giudice aveva accelerato la decisione sull’affidamento, aprendo la strada al provvedimento che ha preceduto la fuga e il tragico epilogo.