Incendio al Le Constellation, la scala stretta che ha trasformato il locale in una trappola

La sala interrata del bar Le Constellation aveva un’unica via di fuga: una scala stretta e ripida. Per gli investigatori italiani, quella configurazione ha trasformato il locale in una trappola mortale durante l’incendio di Capodanno a Crans-Montana.

incendio constellation

La notte di Capodanno, il bar Le Constellation di Crans-Montana è diventato il teatro di una tragedia costata la vita a 40 persone, tra cui diversi minorenni. L’incendio ha colpito una sala situata nel piano interrato, dove la struttura stessa del locale ha inciso in modo determinante sulle possibilità di salvezza.

Secondo gli accertamenti, l’accesso alla sala avveniva esclusivamente dal piano superiore attraverso una scala di appena 1,3 metri di larghezza. Il percorso, descritto come ripido e con gradini sottili, rappresentava l’unico collegamento tra i due livelli.

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Quel passaggio era indicato anche come uscita di emergenza, ma per gli investigatori la sua conformazione non garantiva un deflusso rapido e sicuro in una situazione di panico e fumo. In pratica, la stessa via di ingresso coincideva con l’unica possibilità di evacuazione.

L’analisi è stata condotta dal team italiano del Dvi della polizia scientifica, impegnato in un sopralluogo sul luogo del disastro nei giorni 4 e 5 gennaio. La missione si è svolta nell’ambito della cooperazione internazionale, con l’obiettivo di supportare le autorità svizzere nelle verifiche tecniche.

Durante i controlli, gli esperti hanno riscontrato anche l’assenza della documentazione relativa agli interventi di ristrutturazione del locale. Un elemento che, secondo gli inquirenti, potrebbe risultare rilevante per ricostruire la storia strutturale dell’edificio.

La combinazione tra spazio ridotto, pendenza della scala e mancanza di percorsi alternativi ha portato gli investigatori a definire il Constellation una vera e propria trappola per chi si trovava nella sala interrata al momento dell’incendio.

Le verifiche proseguono per chiarire se la configurazione del locale rispettasse pienamente le normative di sicurezza e quali responsabilità possano emergere dalla gestione degli spazi e delle vie di fuga.