Accoltellamento a Muggiò, Sergio Laganà arrestato dopo l'aggressione alla compagna
Una lite in casa, un bambino di due anni presente, una donna ferita gravemente. A Muggiò un uomo ha aggredito la compagna con un coltello e poi si è consegnato ai carabinieri, camminando per strada con i vestiti insanguinati.
La vicenda si è consumata nel pomeriggio del 13 gennaio in un’abitazione di Muggiò, in Brianza. Una donna di 31 anni è stata colpita più volte con un coltello dal compagno, davanti al loro figlio di appena due anni.
L’uomo, Sergio Laganà, 43 anni, operaio in un’officina, non avrebbe accettato la decisione della compagna di porre fine alla relazione. La discussione sarebbe degenerata rapidamente fino a trasformarsi in un’aggressione violenta.
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Dopo l’accoltellamento, Laganà è uscito di casa e ha percorso alcune strade con gli abiti ancora macchiati di sangue, raggiungendo la caserma dei carabinieri. Ai militari ha ammesso quanto appena accaduto ed è stato arrestato.
Secondo le prime ricostruzioni, coordinate dalla Procura di Monza, l’uomo avrebbe utilizzato un coltello da cucina, colpendo la donna più volte al torace. Gli inquirenti stanno ricostruendo con precisione la dinamica e i momenti precedenti alla lite.
La vittima, soccorsa da familiari e conoscenti, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale San Gerardo di Monza. Ha riportato diverse lesioni interne, tra cui una ferita grave a un polmone. Dopo l’intervento chirurgico, le sue condizioni sono state giudicate stabili ed è ricoverata in terapia intensiva sotto costante monitoraggio.
Nel corso dell’interrogatorio con il magistrato di turno, Laganà ha confermato di aver colpito la compagna ripetutamente al termine di una discussione. La coppia era già in fase di separazione da tempo.