Annabella Martinelli scomparsa, indagine per sequestro di persona e nodo profilo Facebook
La scomparsa di Annabella Martinelli apre un nuovo fronte investigativo: la Procura di Padova ipotizza il sequestro di persona contro ignoti, mentre emergono interrogativi sulla chiusura improvvisa del suo profilo Facebook.
La Procura di Padova ha aperto un fascicolo per sequestro di persona contro ignoti in relazione alla scomparsa di Annabella Martinelli, studentessa di giurisprudenza a Bologna e residente a Teolo, in provincia di Padova.
Della giovane non si hanno più notizie dalla sera del 7 gennaio, quando i contatti con familiari e conoscenti si sono interrotti senza spiegazioni. Da quel momento, ogni tentativo di ricostruire i suoi movimenti si è scontrato con un vuoto di informazioni.
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La scelta della Procura consente ai carabinieri di ampliare il perimetro degli accertamenti, includendo verifiche approfondite sui tabulati telefonici e sulle ultime attività digitali riconducibili alla studentessa.
Tra i punti più delicati dell’inchiesta c’è la chiusura del suo profilo Facebook, avvenuta dopo la sparizione. Gli investigatori stanno cercando di capire chi abbia materialmente operato per disattivare l’account e con quali autorizzazioni.
L’attenzione degli inquirenti resta concentrata su ogni dettaglio utile a ricostruire le ore precedenti alla scomparsa, con l’obiettivo di chiarire se Annabella sia stata allontanata contro la sua volontà o se vi siano altri elementi ancora non emersi.