Crans-Montana: assicurazioni e Comune sotto pressione per i risarcimenti dell'incendio al bar

La tragedia di Crans-Montana e i costi umani e materiali legati al rogo del bar “Le Constellation” sollevano ora tensioni su assicurazioni e responsabilità, con rischi economici gravissimi per la comunità locale.

crans montana

L’incendio scoppiato nella notte di Capodanno al locale “Le Constellation” a Crans-Montana ha provocato decine di vittime e numerosi feriti, e ora lo spettro dei risarcimenti civili pesa sulle casse comunali e sulle polizze assicurative sottoscritte.

L’avvocato che rappresenta molte delle famiglie colpite sta preparando un’azione legale per ottenere il risarcimento dei danni morali e materiali, citando la possibile responsabilità delle autorità locali per presunte omissioni nei controlli di sicurezza obbligatori negli anni precedenti alla tragedia.

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Un incendio ha danneggiato il memoriale delle 41 vittime del Constellation a Crans-Montana.

Crans-Montana e il bar coinvolto erano coperti da polizze di responsabilità civile con somme assicurate contrattualmente limitate, ammette l’azienda assicuratrice, la quale sottolinea però che tali coperture difficilmente basteranno a soddisfare tutte le richieste di indennizzo da parte delle vittime e dei loro familiari.

Per questo motivo è stata lanciata la proposta di riunire sotto l’egida delle autorità federali tutte le parti interessate — vittime, enti pubblici e assicurazioni — per trovare soluzioni praticabili a lungo termine e non frammentate.

Esperti legali e osservatori temono che, qualora la responsabilità civile del Comune fosse confermata, i costi derivanti dai risarcimenti e dai danni complessivi possano raggiungere cifre molto elevate, mettendo in serio affanno il bilancio dell’ente locale e impegnando anche risorse patrimoniali.