La 15enne Elsa Rubino resta ricoverata a Zurigo dopo il rogo di Crans-Montana
La quindicenne biellese ferita nel rogo di Capodanno a Crans-Montana resta ricoverata in Svizzera, dove è stata sottoposta a più interventi chirurgici ma non è ancora in condizioni di essere trasferita in Italia, con prognosi riservata.
Elsa Rubino, studentessa di 15 anni di Biella, rimane ricoverata nell’ospedale universitario di Zurigo in seguito all’incendio del locale “Le Constellation” a Crans-Montana, in Svizzera, avvenuto la notte di Capodanno e costato la vita a numerose persone e decine di feriti.
La ragazza ha riportato ustioni gravi su oltre il 60% del corpo e, dopo essere stata mantenuta in coma farmacologico, è stata sottoposta a più interventi chirurgici per la ricostruzione dell’intestino e la rimozione delle aree necrotiche dovute alle ustioni.
Leggi anche: Crans-Montana, il rogo di Capodanno fa 41 vittime: muore un 18enne dopo un mese in ospedale
Le operazioni mediche condotte finora fanno parte di un percorso complesso per stabilizzare le sue condizioni, che restano molto critiche, e ridurre il rischio di infezioni. Secondo quanto riferito, Elsa non è ancora in grado di affrontare un trasferimento in Italia, dove sarebbe potuta essere accolta in un centro specializzato per ustioni.
I suoi genitori sono al suo fianco a Zurigo mentre amici, compagni di scuola e la comunità di Biella seguono con apprensione l’evolversi della situazione, in attesa di ulteriori evoluzioni cliniche e di nuovi interventi programmati dai medici che la seguono.