Musetti si ferma contro Zverev, Bertolucci replica alle critiche sul ranking

Lorenzo Musetti apre il 2026 tra polemiche, applausi e un problema fisico che lo costringe allo stop. Tra difese illustri e prudenza in vista degli Australian Open, il talento azzurro resta al centro del dibattito.

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L’inizio di stagione di Lorenzo Musetti è stato intenso e carico di contrasti. Il tennista italiano ha raggiunto la finale dell’ATP di Hong Kong, battuto in due set da Alexander Bublik, ma con un risultato storico: l’ingresso per la prima volta in carriera nella top 5 del ranking Atp, che lo ha proiettato al quinto posto mondiale.

Il traguardo non è bastato a spegnere le critiche. Parte del pubblico continua a rimarcare l’assenza di titoli recenti, alimentando un dibattito acceso sui social. A prendere posizione è stato Paolo Bertolucci, che ha difeso Musetti con parole dirette, sottolineando l’assurdità di mettere in discussione un 23enne stabilmente tra i migliori del circuito.

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L’ex tennista ha puntato il dito contro chi riduce il percorso dell’azzurro a finali perse e presunti limiti tattici, ricordando come il livello raggiunto da Musetti rappresenti un risultato di assoluto valore nel panorama internazionale.

Alle polemiche si è aggiunto anche un imprevisto fisico. Nell’esibizione contro Alexander Zverev, Musetti è stato costretto al ritiro nel secondo set. Dopo il tie break perso nel primo parziale, l’azzurro ha avvertito un dolore all’anca che lo ha spinto a chiedere l’intervento del fisioterapista.

Il trattamento in campo non è bastato per consentirgli di proseguire. Con gli Australian Open alle porte, Musetti ha scelto la prudenza, spiegando di non voler correre rischi inutili in vista degli impegni ufficiali più importanti.

Direttamente dal campo, il tennista ha ammesso la delusione per una giornata complicata, chiarendo però che la priorità resta la tutela della propria condizione fisica e la preparazione per i match che contano davvero.