Groenlandia, proposta Usa per annessione e ingresso come 51° Stato
La proposta di annettere la Groenlandia agli Stati Uniti arriva al Congresso e accende un nuovo confronto geopolitico sull’Artico, tra sicurezza, interessi strategici e reazioni internazionali.
Alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti è stato depositato un disegno di legge che punta a trasformare la Groenlandia nel 51° stato dell’Unione. L’iniziativa porta la firma del deputato repubblicano Randy Fine e rappresenta il primo atto formale in questa direzione nei confronti del territorio autonomo legato alla Danimarca.
Secondo Fine, la Groenlandia occupa una posizione chiave per la sicurezza americana. Il parlamentare sostiene che gli Stati Uniti non possano permettersi di perdere influenza in un’area considerata cruciale per le rotte artiche e per l’equilibrio militare globale, definendo l’isola una risorsa strategica per la difesa nazionale.
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Nel suo intervento, Fine ha accusato la leadership statunitense degli ultimi anni di aver sottovalutato l’importanza della regione, lasciando spazio all’espansione di Cina e Russia. A suo giudizio, la crescita della presenza di Pechino e Mosca nell’Artico sarebbe il segnale più evidente di una competizione destinata a intensificarsi.
Il testo, denominato Greenland Annexation and Statehood Act, autorizza la Casa Bianca ad avviare tutte le iniziative necessarie per acquisire o annettere la Groenlandia. La proposta impone inoltre la redazione di un rapporto ufficiale al Congresso, con l’elenco delle modifiche legislative indispensabili per l’ammissione dell’isola come stato federale.
Per il promotore, il provvedimento rafforzerebbe la sicurezza interna, offrirebbe nuove prospettive economiche e permetterebbe a Washington di mantenere il controllo sulle regole del gioco nell’Artico, evitando che siano altri attori globali a dettare le condizioni.
L’arrivo del disegno di legge in Parlamento è avvenuto poche ore dopo le dichiarazioni del primo ministro groenlandese Jens-Frederik Nielsen, che ha ribadito l’appartenenza dell’isola alla Danimarca e la collaborazione con la NATO per la sua difesa. Nello stesso contesto, il presidente degli Stati Uniti ha rinnovato il proprio interesse per l’annessione del territorio.
In Europa la vicenda ha suscitato preoccupazione, mentre l’ambasciatore russo in Danimarca, Vladimir Barbin, ha espresso sostegno all’indipendenza della Groenlandia, affermando che l’isola non desidera far parte né degli Stati Uniti né della Danimarca.