Ex bidella Giusy Giugliano arrestata per stalking alla preside di Caivano
La ex collaboratrice scolastica nota per i viaggi tra Napoli e Milano è stata arrestata con l’accusa di stalking nei confronti della dirigente scolastica di Caivano, dopo una lunga sequenza di messaggi insistenti e violazioni delle misure restrittive.
Giuseppina “Giusy” Giugliano, una volta sulle prime pagine dei giornali per il suo presunto pendolarismo tra Napoli e Milano come collaboratrice scolastica, è finita di nuovo nell’occhio del ciclone per una vicenda giudiziaria.
La donna, trasferita nell’anno scolastico 2024-2025 nell’istituto di Caivano diretto da Eugenia Carfora, ha visto il suo rapporto di lavoro interrompersi dopo contestazioni legate ad assenze non giustificate, culminate in un licenziamento confermato in primo grado dal tribunale.
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A seguito dell’allontanamento dall’incarico, Giugliano avrebbe iniziato a inviare messaggi ripetuti e pressanti alla dirigente e alla scuola tramite mail e social network, comportamento che ha portato la preside a sporgere denuncia per atti persecutori.
Le autorità giudiziarie hanno emesso un provvedimento restrittivo con divieto di avvicinamento e di comunicare telematicamente, misure che l’ex collaboratrice avrebbe più volte violato, aggravando così il procedimento.
In seguito alle reiterate violazioni dell’ordinanza, il pubblico ministero ha disposto l’arresto: Giugliano è stata tratta in custodia cautelare nel carcere di Secondigliano, dove ha trascorso circa due mesi prima di ottenere i domiciliari.
Ora l’ex bidella si trova a casa in attesa dell’esito del processo per stalking, fissato per la fine di gennaio, mentre la vicenda del licenziamento prosegue ancora in sede di appello.