Terremoto in Emilia Romagna, scosse ravvicinate tra Forlì e Ravenna

Due eventi sismici a breve distanza hanno interessato l’Emilia-Romagna nella mattinata, con scosse percepite tra Forlì-Cesena e Ravenna. Il movimento del suolo è stato avvertito chiaramente in numerosi centri abitati.

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La mattinata in Emilia-Romagna è stata segnata da due scosse di terremoto registrate a pochi minuti di distanza, entrambe localizzate tra le province di Forlì-Cesena e Ravenna.

Il primo evento sismico è stato rilevato intorno alle 09.27, con una magnitudo stimata tra 4.0 e 4.5 e un epicentro individuato nel territorio forlivese. Il movimento è stato breve ma netto, con una durata di alcuni secondi.

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Alle 09.29, una seconda scossa ha interessato l’area ravennate, con valori compresi tra 3.7 e 4.2. Anche in questo caso il sisma è stato percepito in modo distinto in diversi comuni della zona.

Numerosi residenti hanno riferito di aver avvertito un’oscillazione ondulatoria, con abitazioni in evidente vibrazione e oggetti che si sono mossi all’interno delle case. In diversi casi, la sensazione è stata descritta come un rapido scuotimento seguito da un leggero dondolio.

La vicinanza temporale tra i due episodi ha contribuito ad aumentare la percezione del fenomeno, rendendo le scosse più riconoscibili anche in aree distanti dagli epicentri.

Le valutazioni sulle magnitudo restano preliminari e soggette a eventuali aggiornamenti sulla base delle analisi strumentali successive.