Jacques Moretti resta in carcere ma potrebbe essere liberato con cauzione
Jacques Moretti resta in carcere in Svizzera con possibilità di uscire su cauzione, ma le famiglie delle vittime della strage di Capodanno a Crans-Montana contestano che nel Comune non ci siano ancora indagati.
Il tribunale del Canton Vallese ha confermato la detenzione cautelare del gestore del bar Le Constellation, teatro dell’incendio di Capodanno che ha provocato decine di vittime e centinaia di feriti, citando il rischio di fuga come motivo principale della misura restrittiva. I giudici però hanno lasciato aperta la possibilità di revocare la custodia qualora venissero soddisfatte condizioni adeguate, come il versamento di una cauzione.
La decisione è arrivata dopo che Moretti è stato interrogato e sottoposto alla misura cautelare per tre mesi; la sua posizione è al centro di un’indagine penale in Svizzera per reati legati alla tragedia di Capodanno.
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La moglie di Moretti, co-proprietaria del locale, è stata invece posta agli arresti domiciliari con un dispositivo elettronico.
L’assenza di altri indagati a livello comunale nella cittadina alpina ha suscitato dure critiche da parte dei familiari delle vittime, che chiedono spiegazioni e trasparenza sulle responsabilità amministrative e sui controlli di sicurezza prima della strage.
Le autorità italiane stanno parallelamente conducendo indagini sul rogo, con la Procura di Roma che ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo, incendio e lesioni gravi aggravate, in relazione alle vittime italiane identificate nell’incidente.