Meteorite a Casamassima, il lampo nei cieli e l'ipotesi caduta in Puglia

Un lampo improvviso, un boato e video diventati virali: a Casamassima si discute di un possibile meteorite caduto nei campi. Mancano conferme ufficiali, ma le immagini e i racconti alimentano l’ipotesi di un evento celeste.

meteorite casamassima

Nel tardo pomeriggio di sabato 10 gennaio, a Casamassima, nel Barese, un bagliore improvviso ha illuminato il cielo, seguito da un rumore secco avvertito in diverse zone del paese. In pochi minuti, sui social sono comparsi numerosi filmati che mostrano una scia luminosa attraversare l’orizzonte prima di svanire.

I video sono stati condivisi anche dalla pagina locale dedicata alla vita cittadina, dove si parla di un oggetto caduto nei campi tra via Sammichele e via Vecchia Gioia. Secondo le testimonianze, l’impatto avrebbe evitato l’area urbana, limitandosi alle zone agricole circostanti.

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In uno dei post si ipotizza il passaggio di una meteora oppure di un frammento di origine artificiale, come un residuo satellitare. Il fenomeno sarebbe stato osservato alle 18.41, orario indicato da più segnalazioni convergenti.

Il termine meteora viene utilizzato per descrivere un frammento roccioso proveniente dallo spazio che, entrando nell’atmosfera terrestre, produce un intenso lampo visibile anche a grande distanza. L’effetto luminoso, in questo caso, sarebbe stato accompagnato da un boato percepito distintamente da molti residenti.

Al momento non esistono comunicazioni ufficiali da parte delle autorità o degli enti scientifici. Tuttavia, sui social sono circolati messaggi attribuiti a conversazioni interne a un gruppo di astrofisica dell’Università di Bari, nei quali si parla di possibili frammenti caduti tra Valenzano e Casamassima.

Secondo quanto riportato, la rete PRISMA, sistema italiano di sorveglianza delle meteore con telecamere attive anche a Castellana Grotte e Tricase, avrebbe avviato l’analisi dei dati raccolti durante il passaggio dell’oggetto luminoso.

Nei messaggi diffusi viene inoltre raccomandato, in caso di ritrovamento di piccoli sassi scuri o dall’aspetto metallico, di non toccarli a mani nude per evitare contaminazioni e di non avvicinare calamite, così da non alterarne le caratteristiche.

L’episodio resta quindi sospeso tra suggestione e verifica scientifica, in attesa di riscontri che possano chiarire se nei cieli della Puglia sia davvero caduto un meteorite o se si sia trattato di un altro fenomeno atmosferico o artificiale.