Leonardo Bove: raccolta fondi e trasferimento al Niguarda per il sedicenne milanese
A Milano una mobilitazione straordinaria ha permesso di raccogliere decine di migliaia di euro per sostenere il 16enne ferito nel rogo di Crans-Montana, mentre il giovane è stato trasportato all’ospedale Niguarda per le cure più complesse.
Leonardo Bove, giovane milanese di 16 anni rimasto gravemente ustionato nell’incendio del locale Le Constellation a Crans-Montana, è stato ritenuto trasferibile dai medici che lo curavano a Zurigo e nella serata di domenica è arrivato all’ospedale Niguarda di Milano a bordo di un elicottero di soccorso dopo il via libera alle condizioni meteo e sanitarie.
Il sedicenne ha riportato ustioni su oltre la metà della superficie corporea e danni seri dovuti all’inalazione di fumi tossici, condizioni che richiedono cure prolungate e specialistiche.
Leggi anche Crans-Montana, le condizioni dei feriti al Niguarda: Leonardo Bove resta in terapia intensiva
Per aiutare la famiglia di Leonardo, i colleghi del padre Gabriele, che lavora nel settore delle produzioni televisive e cinematografiche, hanno avviato una raccolta fondi online. In poche ore le donazioni hanno raggiunto e superato la soglia iniziale di 60mila euro, garantendo un sostegno economico per restare accanto al ragazzo nei momenti più difficili.
L’iniziativa ha visto l’adesione anche di personalità pubbliche come la conduttrice Caterina Balivo, che ha devoluto una somma importante e invitato i suoi follower a contribuire, rendendo la mobilitazione ancora più partecipata.
La solidarietà si è estesa oltre la famiglia Bove: società sportive legate ai giovani coinvolti nella tragedia, come la Franco Scarioni 1925 e l’Enotria 1908, hanno promosso proprie raccolte fondi e iniziative per supportare le famiglie dei ragazzi ricoverati.