Inter-Napoli, rigore dopo il Var e Conte espulso: cosa è accaduto a San Siro

Tensione altissima a San Siro durante Inter-Napoli: un rigore assegnato dopo il Var accende la protesta di Conte, espulso per le sue veementi contestazioni. L’episodio divide tifosi e addetti ai lavori.

inter napoli

Il big match di Serie A tra Inter e Napoli, disputato domenica 11 gennaio, è stato segnato da un finale carico di polemiche. Con il risultato fermo sull’1-1, intorno al settantesimo minuto, l’arbitro Doveri ha indicato il dischetto dopo una revisione al monitor, scatenando la reazione del pubblico e delle panchine.

L’azione nasce da un’iniziativa personale di Mkhitaryan, che entra in area e viene contrastato da Rrahmani. Il contatto, giudicato inizialmente regolare, viene però rivalutato dal Var, che invita il direttore di gara a rivedere le immagini. Dopo alcuni istanti davanti allo schermo, Doveri decide per il calcio di rigore in favore dei nerazzurri.

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Prima dell’intervento del Var, l’azione era proseguita con il tiro di Dimarco, respinto dalla difesa azzurra, e con la successiva conclusione di Bastoni terminata fuori dallo specchio. Una sequenza che aveva lasciato l’impressione di un’occasione sfumata, prima del ribaltamento deciso dalla tecnologia.

La scelta dell’arbitro provoca la furia di Antonio Conte, che protesta in modo acceso a bordo campo. Il tecnico del Napoli viene espulso e, mentre lascia il terreno di gioco, colpisce con rabbia un pallone e si rivolge più volte alla squadra arbitrale gridando Vergognatevi. Un episodio destinato a rimanere al centro del dibattito nel dopo partita.