Squalo attacca una donna nelle Isole Vergini, braccio strappato e morte dopo i soccorsi
Una giornata di mare si trasforma in tragedia nelle Isole Vergini: una donna viene aggredita da uno squalo, perde un braccio e muore poco dopo in ospedale. Le urla attirano un turista che tenta di salvarla.
La vittima, identificata come Arlene Lillis, stava nuotando in un tratto di mare frequentato da bagnanti quando è stata improvvisamente aggredita da uno squalo. L’animale l’ha colpita con violenza, recidendole un braccio in pochi istanti.
Le grida disperate della donna hanno attirato l’attenzione di un turista che si trovava sulla spiaggia. L’uomo si è lanciato in acqua senza esitazione, riuscendo a raggiungerla e a trascinarla fuori, mentre l’acqua attorno a loro si colorava di rosso.
Secondo il suo racconto, la ferita era devastante: l’osso era visibile e l’emorragia appariva difficile da contenere. Con l’aiuto di altre persone presenti, sono stati improvvisati i primi tentativi di soccorso in attesa dell’arrivo dei sanitari.
La donna è stata trasportata d’urgenza in ospedale, dove i medici hanno tentato di stabilizzarla. Nonostante gli interventi immediati, le condizioni sono peggiorate rapidamente a causa delle gravi perdite di sangue.
Il decesso è stato dichiarato poche ore dopo il ricovero. Le autorità locali hanno avviato accertamenti sull’accaduto e disposto controlli lungo la costa per valutare la presenza di squali nella zona.
L’episodio ha scosso la comunità e i turisti presenti sull’isola, riportando l’attenzione sui rischi legati alla balneazione in acque dove la fauna marina può avvicinarsi anche a riva.